Lasciati Andare ovvero come Tony Servillo diventa uno "psicanalista risolto"

12 aprile 2017 ore 12:29, intelligo
Lasciati andare, l'ultima opera di Tony Servillo, è una commedia divertente e allo stesso tempo una trasposizione di quella che dovrebbe essere o si vorrebbe che fosse la vita di ognuno di noi. 
Non certo una commedia, ma neanche una vita grigia e incentrata sul lavoro maniacale al limite del parossismo. Ma come dice lo stesso Servillo, intervistato da Repubblica " la vita non va affrontata con eccesso di professionismo, ma da efferati dilettanti".
Lasciati Andare ovvero come Tony Servillo diventa uno 'psicanalista risolto'
E in effetti questo è lo spirito e il nocciolo vero del film di Servillo. Infatti la storia si basa sulla vicenda umana di Elia Venezia, psicanalista, separato , quasi isolato dal resto della società civile per volontà propria e forse per una certo desiderio autolesionista di fare la vittima. Fino a quando vittima lo diventa davvero. Infatti, la sua vita cambia, quando, a causa di un malore è costretto a mettersi a dieta e a iscriversi in palestra. Li conosce Claudia, personal trainer dalla personalità effervescente che lo coinvolge nelle situazioni più assurde e imbarazzanti, ma che nello stesso tempo gli fa rivedere la vita sotto una luce completamente diversa e  positiva. Certo, il Tony Servillo di Lasciati andare è lontano anni luce dal Jep Gambardella de "La grande bellezza". Ma questo la dice lunga sulla capacità istrionica dello stesso Servillo.

Servillo, attore impegnato su più fronti, sia cinematografici che teatrali con testi che vanno da Eduardo a Brigitte Jacques, ha dichiarato a Repubblica "desideravo da tempo confrontarmi con questo genere, non ne ho mai fatto mistero, e la sceneggiatura mi è piaciuta molto", E possiamo affermare con assoluta sincerità che l'esperimento gli è riuscito molto bene. Non per niente in Francia già lo chiamano l' "immenso". 

Nel cast anche anche il talentuoso Luca Marinelli, alias Ettore, ma anche Giacomo Poretti, Paolo Graziosi, Pietro Sermonti, Carlo De Ruggieri, Valentina Carnelutti, Giulio Beranek, Vincenzo Nemolato, Antonio Petrocelli, Glen Blackhall e la giovanissima Odette Adado. Il film sarà in anteprima il 13 Aprile presso la nuova sala cinematografica, momentaneamente presso il Palazzetto dello Sport ad Amatrice.

Per un attore impegnato come Servillo una bella prova di duttilità e istrionismo.

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...