Roma, Concerto del 1 maggio tra musica e polemiche

02 maggio 2017 ore 10:14, Eleonora Baldo

Anche quest’anno, il Concertone del Primo maggio – come da tradizione consolidata, verrebbe da dire – ha ospitato sul palco tanta musica, numerosi infatti gli artisti che si sono esibiti in piazza San Giovanni, ma anche tante polemiche.

LE POLEMICHE - Il momento clou dello spettacolo, protrattosi dalle 16 alla mezzanotte di ieri, è stato raggiunto durante l’esibizione del gruppo lo Stato Sociale che, tra una canzone e l’altra, non ha lesinato critiche all’operato del governo ma anche all’opposizione, garantendo la par condicio della vis polemica. Il primo strale ha investito il Ministro Poletti, nell’occhio del ciclone nelle scorse settimane per l’infelice dichiarazione sulla maggiore utilità, in termini di ricerca di lavoro, delle partite di calcetto rispetto al tradizionale invio del curriculum. Dopo l’esecuzione del brano “Mi sono rotto il cazzo”, un titolo di per sé già abbastanza polemico, il frontman ha scaldato ulteriormente gli animi “Se parlare di lavoro è difficile, parlare d'amore è impossibile” – ha dichiarato creandosi l’assist per spostare le critiche da Poletti al leader leghista Matteo Salvini “Se come dice Matteo Salvini, da una coppia omosessuale può crescere solo un ragazzo con handicap, è vero pure che da una coppia eterosessuale è cresciuto Matteo Salvini. Non c'è la formula esatta. Se qualcuno vi dice come dovete amare, non ascoltatelo. Amatevi come vi pare. Viva il primo maggio”. (Guarda il VIDEOpubblicato su YouTube da Blitz Tv)

Roma, Concerto del 1 maggio tra musica e polemiche

All’insegna della moderazione , invece le dichiarazioni del vincitore del Festival di Sanremo Francesco Gabbani che rallegra il pubblico con la spassosa “Occidentali’s karma” e plana lieve sulle questioni di politica nazionale: “Io parlo attraverso la mia musica - ha affermato il giovane cantautore- Logicamente qualcuno ci deve dare questo diritto al lavoro, ma noi ci dobbiamo mettere una cosa fondamentale: la voglia". (guarda il VIDEO)

Accanto alle polemiche più o meno marcate, non è mancato nemmeno lo spazio per il ricordo del grande Rino Zurzolo, chitarrista storico di Pino Daniele, scomparso in questi giorni. A rendergli omaggio la cantautrice napoletana Teresa De Sio che lo immagina in paradiso insieme al grande e compianto Pino, appellato affettuosamente “o’ scarrafone”.

LA SCALETTA - Numerosi gli artisti che si sono esibiti nella lunga giornata musicale di Piazza San Giovanni, presentata da Camila Raznovich e dal rapper uscito dal talent-show “Amici” Clementino. Tra i tanti ecco alcuni nomi, anche se per chi si fosse perso il concerto, oggi su Radio2 vi è la possibilità di riververlo in sintesi attraverso il radio-racconto della conduttrice e del cantautore Francesco Gabbani.

Après la Classe, Amarcord , Incomprensibile Fc , Doro Gjat Braschi, Geometra Mangoni, Ara Malikian, Rocco Hunt, Orchestra di Saltarello abruzzese, Mimmo Cavallaro, Teresa De Sio, Giovanni Guidi, Marina Rei, Artù, Sfera Ebbasta, Ladri di Carrozzelle, Ex-Otago, Motta, Le luci della centrale elettrica, Bombino, La Rua, Levante, Editors, Lo Stato Sociale, Francesco Gabbani, Brunori sas, Ermal Meta, Edoardo Bennato, Maldestro, Fabrizio Moro, Samuel, Planet Funk, Public Service Broadcasting.

LA DENUNCIA -.A chiudere il valzer delle polemiche di ha pensato il Codacons, per voce del Presidente Carlo Rienzi che ha espresso profondo disappunto per lo stato di degrado dell’area destinata al concerto, denunciando il pessimo ritorno di immagine per la Capitale e soprattutto ipotizzando negligenze ingiustificabili a carico della giunta capitolina, trattandosi di un evento in programma da mesi, a cui era impossibile arrivare impreparati. “Il giardino della piazza appare in uno stato di totale abbandono, infestato di erbacce talmente alte da arrivare al polpaccio dei tanti visitatori presenti – ha dichiarato Rienzi - Ci chiediamo come siano stati svolti i preparativi per l'evento, che non è certo un caso imprevisto ma un appuntamento organizzato con mesi e mesi di anticipo, e soprattutto cosa abbia fatto il Servizio giardini del Campidoglio sul fronte della manutenzione del prato di piazza San Giovanni.”

#roma #concertoprimomaggio #polemiche

caricamento in corso...
caricamento in corso...