César: Amal con il pancione, Clooney vs Trump (citando Shakespeare)

26 febbraio 2017 ore 11:57, intelligo
Amal Alamuddin sul red carpet col pancione. La moglie di George Clooney, in attesa di due gemelli, è arrivata con il marito alla consegna dei premi del cinema francese César, dove la star holliwoodiana ha ricevuto il premio alla carriera. 

César: Amal con il pancione, Clooney vs Trump (citando Shakespeare)

Durante la cerimonia al Théâtre du Châtelet di Parigi, che ha visto trionfare “Elle” di Paul Verhoeven con Isabelle Huppert ugualmente premiata, Clooney ha preso la parola contro il presidente Trump: “Gli atti del presidente degli Stati Uniti hanno allarmato e costernato i nostri alleati all'estero e dato un sostegno ai nostri nemici. E non è colpa sua. Non è lui che ha creato questa situazione di paura. Lui si è limitato a sfruttarla con successo. Come cittadini del mondo dobbiamo lavorare duramente per non far prevalere l'odio. La colpa non è nelle stelle, ma in noi stessi”, ha detto, citando Shakespeare. 

Poi ha aggiunto: “Non dobbiamo confondere il dissenso con il tradimento, non dobbiamo avere paura gli uni degli altri, non dobbiamo essere guidati dalla paura in un'epoca che ha perso la ragione”. Poi una parola per la moglie: “Non passa giorno in cui non sia orgoglioso di essere tuo marito e penso soprattutto ai prossimi mesi”. Per quanto riguarda i premi, il miglior film straniero è Io, Daniel Blake di Ken Loach, miglior lungometraggio d'animazione La mia vita da zucchina, di Claude Barras. Miglior regista Xavier Dolan per È solo la fine del mondo, miglior attore Gaspard Ulliel per È solo la fine del mondo. Niente premio per Fuocoammare: come miglior documentario è stato indicato Merci, patron di François Ruffin.
#clooney #amal #pancione
autore / intelligo
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