L'ennesima overdose, l'eroina ha ucciso George Michael?

27 dicembre 2016 ore 20:48, Luca Lippi
George Michael è deceduto per arresto cardiaco, esattamente come tutte le persone su questa terra, altrimenti nessun medico legale al mondo potrebbe constatare un decesso. Che poi il cuore si fermi a causa di complicazioni o di fatti estranei all’evoluzione naturale di una malattia è un altro paio di maniche.
Chi è stato Georgios Kyriacos Panayiotou in arte George Michael, lo sanno un po’ tutti, sia chi si occupa di musica, sia chi si occupa di gossip pruriginoso, sia chi si occupa di cronaca.
Chi si occupa di musica sa che George Michael è uno dei componenti degli Wham, che poi prosegue da solista, un ottinmo autore di canzoni fra le quali l’indimenticabile canzone di Natale Last Christmas, che tutti conoscono, anche quelli che non conoscono George Michael. Idolo sexy delle ragazzine, e poi giovane uomo seducente dall’immagine pulita.
Chi segue la cronaca conosce George Michael per le ripetute rocambolesche gesta finite sui rotocalchi di tutto il mondo per la guida in stato di ebrezza e l’uso di sostanze stupefacenti.
Chi segue il gossip conosce George Michael per finti, presunti, montati rapporti sentimentali poi sfociati nella dichiarata omosessualità che ritarda a dichiarare dopo che per anni si è offerto al pubblico come tombeur de femmes, il difficile rapporto col suo compagno di sempre, Kenny Gross. Deve infatti arrivare il 1998 perché Michael faccia coming out e tutto avviene solo in seguito a uno scandalo: il cantante viene immortalato da un paparazzo mentre tenta di adescare un poliziotto in borghese della buoncostume, che prontamente lo denuncia.
Poi la morte, improvvisa, inaspettata, e per arresto cardiaco come tutte le morti. Passata la sorpresa si comincia a fare i conti, e al netto di vita buona e vita cattiva cominciano ad emergere indiscrezioni dai media inglesi che non aspettano altro che eventi simili per far partire le penne.
Altra morte per un'overdose? Ricordiamo che anche Prince è deceduto per un'overdose, di antidolorifici per essere precisi, overdose da oppioidi come specifica l'esame autoptico.

L'ennesima overdose, l'eroina ha ucciso George Michael?

I media inglesi, infatti, hanno cominciato a rivelare la possibilità che l'attacco di cuore possa essere dovuto a un'overdose e svelato chi e come ha trovato il corpo del cantante. Sarebbe stato Fadi Fawaz, noto parrucchiere delle star e compagno di Michael dal 2011, che ha rivelato al Telegraph come ha scoperto il corpo senza vita del compagno nella casa dell'Oxfordshire: "Avremmo dovuto passare assieme il pranzo di Natale, così sono andato a prenderlo ed era già morto, giacendo in pace nel letto. Non sappiamo ancora cosa sia accaduto. Tutto si era complicato recentemente – ha continuato l'uomo -, ma George non vedeva l'ora che arrivasse Natale e con lui anche io. Ora è tutto in rovina, ma vorrei che le persone si ricordassero di lui per come era, una persona fantastica".
Uso di stupefacenti
Il cantante, a parte le sirene che in quest momenti risuonano ovunque, ha sempre avuto uno stile di vita che ha spesso sfiorato gli eccessi, stando a quanto riportano cronache e dalle indagini, come quella che portò al suo arresto dopo che si rifiutò di sottoporsi al test alcolemico a seguito di uno schianto con la sua auto. Ma è sempre il giornale inglese che lancia la notizia dell'eroina, stando a quanto rivelato da una fonte che ha spiegato come nei giorni scorsi il cantante fosse stato curato a causa di un'overdose: "È stato portato spesso nel reparto d'emergenza. Faceva uso di eroina e credo sia già una cosa buona che sia sopravvissuto fino ad ora". E l'arresto cardiaco che avrebbe causato la sua morte, come riferito dal suo manager Michael Lipman è comune per chi fa uso di quella droga.
È sempre il Telegraph a spiegare che il cantante era ritratto come una persona gentile e generosa, come ha confermato il suo ex compagno Kenny Goss che si è detto "distrutto dalla scomparsa di un amico ed ex compagno", mentre i vicini e il proprietario di un bar vicino casa sua, in cui era solito farsi vedere, spiegavano come in questi ultimi tempi fosse sempre più difficile incontrarlo: " molto cambiato durante questi anni, era ingrassato molto e indossava degli occhiali. Era veramente a disagio, non sembrava più il George Michael che tutti conoscevamo. È molto triste".

autore / Luca Lippi
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