Sanremo 2017, i ricordi di Ron: "Vado, ma non solo per la musica"

03 gennaio 2017 ore 20:56, Andrea Barcariol
Sarà la sua settima esperienza sul palco dell’Ariston. Ron è pronto a tornare a Sanremo (vinse nel 1996 con Vorrei incontrarti fra cent'anni cantata in coppia con Tosca) per presentare L’ottava meraviglia. A differenza dell'ultima partecipazione, nel 2014, questa volta porterà in gara un solo brano, senza il rischio di vedere eliminato il pezzo al quale teneva di più, come accaduto nel corso dell’edizione condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.
«L’ottava meraviglia è capire che un’altra persona può essere la tua salvezza. Ma non vado a Sanremo solo per la canzone. Spero di riportare attenzione sul tema della Sla dopo “La forza di dire sì”, album benefico con 24 duetti. Il 6 marzo farò un concerto a Milano con amici per raccogliere fondi» - ha spiegato il cantante che intervistato da Il Corriere della Sera ha ricordato l'esordio al Festival: «Sentire Ira Fürstenberg pronunciare il mio nome in tv. Era il 1970, mi presentavo come Rosalino. Per la seconda serata decisero di aggiungere il cognome e lei annunciò Rosamare Cellarino. Uscì Mike Bongiorno per correggerla».

Sanremo 2017, i ricordi di Ron: 'Vado, ma non solo per la musica'
Il cantante non ha risparmiato critiche all'attuale situazione della musica italiana «tutta uguale» perché «non c’è coraggio di uscire dal seminato». Inevitabile il ricordo di Lucio Dalla, per cui nel 1972 scrisse «Piazza Grande» che il cantautore bolognese presentò a Sanremo: «Suonavo anche la chitarra e feci sbagliare l’orchestra mancando l’attacco. Lucio si voltò e, vedendomi disperato, sorrise».


caricamento in corso...
caricamento in corso...