Mischa Barton ricoverata: la Marissa di O.C. drogata e seminuda

30 gennaio 2017 ore 9:12, Andrea De Angelis
Mischa #Barton, conosciuta al grande pubblico come la #Marissa di O.C. è stata #ricoverata in #ospedale per una "crisi di nervi". La situazione al momento non sembrerebbe allarmante, ma appare evidente il disagio dell'attrice trentunenne che dopo il grande successo ottenuto nel ruolo appena citato, ha avuto una parabola discendente per quanto attiene alla sua vita professionale. Quella privata, che sui social ultimamente sembrava abbastanza serena, racconta di una donna che soffre per un rapporto tutt'altro che idilliaco con la famiglia. E più di un giornale di #gossip parla di vere e proprie dipendenze, droga compresa, per la bella Mischa. E tornando al personaggio di Marissa, come ricorda Blasting News sembra che interpretare quel ruolo di ragazza fortemente infelice abbia lasciato un segno indelebile dentro la giovane attrice: nel 2009 infatti, a soli 23 anni, fu ricoverata nel reparto psichiatrico del Cedar-Sinai Medical Center, evento a seguito del quale tentò di suicidarsi, per disturbi alimentari.

Mischa Barton ricoverata: la Marissa di O.C. drogata e seminuda
Ma cosa è accaduto questa volta? Stando all'ultima ora, Mischa Barton ha rivelato di essere stata drogata mentre festeggiava il suo trentunesimo compleanno con gli amici. Giovedì, l'ex-attrice di The O.C. era stata ricoverata al Cedars-Sinai Medical Center a Los Angeles, il mattino dopo aver festeggiato il suo compleanno. "Nel pomeriggio del 25, sono uscita con un gruppo di amici per festeggiare il mio compleanno. Mentre bevevo, mi sono accorta che qualcosa non andava siccome il mio comportamento stava diventando bizzarro ed ha continuato a peggiorare nelle ore successive," ha dichiarato l'attrice in esclusiva a PEOPLE. Barton ha confermato di essere stata rilasciata dall'ospedale, aggiungendo che qualcuno le aveva somministrato del GHB mentre beveva la notte di mercoledì. "Sono andata volontariamente a chiedere aiuto a dei professionisti e sono stata informata dal loro personale che mi era stato somministrato del GHB. Dopo aver trascorso la notte, ora sono a casa e sto bene," ha continuato nella dichiarazione. "Mi piacerebbe fare un grande ringraziamento a tutti i professionisti del Cedars-Sinai per la loro grande cura e professionalità. Questa è una lezione per tutte le giovani donne là fuori, fate attenzione a chi vi sta attorno."

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