Fra Boldi e De Sica c'è Silvia: lo sfogo di "Cipollino" in una lettera verità

04 aprile 2017 ore 16:55, Americo Mascarucci
Per tanti anni sono stati protagonisti indiscussi dei cinepanettoni natalizi, hanno formato una coppia vincente sbancando i botteghini cinematografici. Massimo Boldi e Christian De Sica sono stati una coppia affiatata quasi quanto Totò e Peppino, o Fernandel e Gino Cervi nei panni degli indimenticabili Don Camillo e Peppone. Sembravano inseparabili, fino a quando qualcosa non ha funzionato più. I due hanno rotto il sodalizio, non soltanto quello professionale ma anche quello personale. Massimo e Christian non si incontrerebbe neanche più, limitandosi a pochi scambi di messaggi. Al punto che De Sica e la moglie non avrebbero nemmeno partecipato ai funerali di Marisa l'amata moglie dell'attore milanese. 
Ora Boldi ha deciso di rompere il silenzio scrivendo una lettera al collega e amico e lasciando anche intendere il motivo della loro separazione.
Fra Boldi e De Sica c'è Silvia: lo sfogo di 'Cipollino' in una lettera verità

LA LETTERA
"Caro Christian, ti scrivo perché sono addolorato o forse semplicemente dispiaciuto", ha scritto Boldi a De Sica. La lettera sarà pubblicata dal settimanale Chi e probabilmente non mancherà di acuire i già difficili rapporti fra i due.
Boldi infatti scrive ancora: "Mi spiace vedere questo tuo lato debole che il pubblico, il tuo pubblico, il nostro pubblico, non conosce. La tua debolezza ha un nome: Silvia, tua moglie. Lei, la tua agente, che decide, che programma la tua vita da sempre, anzi, da quando hai iniziato ad avere successo, da quando abbiamo iniziato ad avere successo con Aurelio De Laurentiis, 28 anni fa. Oggi è passato più di un quarto di secolo e tra noi che cosa resta? Solo qualche messaggino. No, non lo accetto". 
Boldi quindi punta il dito contro la moglie di De Sica, la vera causa della rottura fra i due. Sarebbe stata lei a volere la fine del sodalizio e pare che abbia imposto addirittura al marito di non parlare di Boldi nelle interviste. 
"So che prima di ogni trasmissione della quale sei ospite, tua moglie dice: ‘Niente domande su Boldi’. Perché? Sono il diavolo? Che cosa avrei fatto? Di che colpa mi devo autocondannare?"
Eppure una volta anche Silvia pare fosse amica di Boldi e della moglie che l'attore milanese ha perso 13 anni fa.
"Ero un uomo distrutto, avevo perso mia moglie Marisa - rivela ancora nella lettera- Forse un pacca sulle spalle, in quel momento, da parte del mio amico, mi è mancata. E pensare che Silvia e Marisa, praticamente coetanee, erano amiche, Christian e Silvia non sono venuti nemmeno al funerale di Marisa, mia moglie, la loro amica".
Una lettera che certamente non farà piacere a Silvia che oltre ad essere la moglie di De Sica è anche la sorella di Carlo Verdone. Se l'intento della lettera era aprire il cuore dei due difficilmente otterrà l'effetto. 

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