Collateral Beauty: il Will Smith "dickensiano" non convince

05 gennaio 2017 ore 8:35, Adriano Scianca
Amore, tempo e morte come i fantasmi del Natale presente, passato e futuro: è inevitabile pensare a Dickens quando si legge la trama di Collateral Beauty, il film, diretto dal premio Oscar Davide Frankel, in questi giorni nelle sale italiane. Protagonista è Will Smith, ma il resto del cast è super: Edward Norton, Helen Mirren, Kate Winslet e Keira Knightley. 

Collateral Beauty: il Will Smith 'dickensiano' non convince

La trama vede un dirigente pubblicitario Howard Inlet (Will Smith) ridotto in stato quasi catatonico dalla morte tragica della sua giovane figlia. I suoi amici e partner commerciali, Whit Yardsham (Edward Norton), Claire Wilson (Kate Winslet), e Simon Scott (Michael Peña) temono per la salute mentale di Howard così come il futuro della loro azienda. Il trio assume un investigatore privato, Sally Price (Ann Dowd), per acquisire la prova che Howard sia inadatto a gestire la società, permettendo loro di prenderne il controllo. Sally intercetta la lettera di Howard diretta ai concetti astratti di amore, il tempo e la morte, e li presenta a Whit, Claire e Simon. 

I quali decidono di assumere un trio di attori che lottano - Aimee (Keira Knightley), Raffi (Jacob Latimore) e Brigitte (Helen Mirren) - per farsi passare come Amore, Tempo, e la Morte a confrontarsi con Howard tramite le sue lettere. Ne nasce un confronto strappalacrime con l'animo umano, che tuttavia non ha convinto la critica. Il film ha ricevuto infatti pessime recensioni. Sul sito Rotten Tomatoes ha ottenuto solo il 14% delle recensioni professionali positive su 106 critiche, con un voto medio di 3,5 su 10. Su Metacritic ha ottenuto un punteggio di 24 su 100 basato su 39 recensioni.
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