Heather Parisi botta e risposta con Presta, dopo i social c'è il tribunale

06 luglio 2017 ore 20:32, Andrea Barcariol
E' finita nel peggiore dei modi la (breve) collaborazione tra Heather Parisi e Lucio Presta. Ad annunciarlo è stata la stessa showgirl  spiegando i motivi che hanno portato alla rottura professionale: la mancata messa in onda sulla Rai del suo film ‘Blind Maze, ragazzi con la pelle sottile’. In un lungo post sulla suo sito ufficiale, la soubrette  ha scritto sul suo blog ufficilae: "Si chiude così nelle aule di un tribunale e  nel peggiore dei modi la collaborazione con Lucio Presta iniziata giusto un anno fa, a giugno del 2016, con ben altre aspettative e speranze".

Heather Parisi botta e risposta con Presta, dopo i social c'è il tribunale
Questo il testo integrale dello sfogo: "@dadosady Ho letto le news Fan Club dedicato a te a breve in vendita il cd con la colonna sonora di Blind Maze. Sarebbe bello vedere il film . È possibile?"
Questo è solo uno dei numerosissimi messaggi che ricevo in continuazione e che mi chiedono notizie della messa in onda del film Blind Maze, ragazzi con la pelle sottile. Avevo deciso di ignorare questo tipo di richiesta per evitare polemiche. Ma siccome ho rispetto per tutti quelli che hanno lavorato al mio fianco nel film e molti di loro sono ragazzi con grande talento che hanno diritto di veder riconosciuto il loro impegno artistico, e vista l'insistenza di chi mi dimostra tanto affetto e attenzione, penso sia mio dovere dare una spiegazione. Nella conferenza stampa che ha preceduto Nemicamatissima alla presenza del direttore di RAI1 Andrea Fabiano, avevo annunciato che il film sarebbe stato trasmesso su una delle reti RAI. Questo in ragione del fatto che la Arcobaleno Tre di Lucio Presta, aveva sottoscritto un contratto per l'acquisto, per la durata di un biennio, dei diritti relativi al film con la società che li detiene, impegnandosi a cederli a sua volta alla RAI. Nel contratto di cessione è prevista la prima messa in onda entro il prossimo ottobre". "Purtroppo - prosegue Heather Parisi -  dopo il mio post "Il peccato originale" pubblicato il 4 dicembre su questo blog  e dopo il mio video su Instagram in cui, in modo ironico, "litigavo con me stessa", la Arcobaleno Tre di Lucio Presta, ha deciso di mettere in discussione non solo il contratto relativo alla mia partecipazione alla trasmissione, ma anche quello relativo al film. E' in corso una causa nella quale la Arcobaleno Tre sembra più intenzionata a trovare cavilli per non onorare gli impegni, anche economici, contrattualmente e liberamente assunti, che promuovere efficacemente il film, nonostante vi sia tutto il tempo per farlo". Poi il duro affondo: "Mettere in discussione un contratto perchè l'artista esprime una sua legittima opinione è quanto di più oscurantista possa esistere. Sembra un commedia dell'assurdo, ma non lo è. Accade nel mondo della televisione italiana di oggi. E forse qualche domanda di dove si sia arrivati, bisognerebbe porsela. Dietro a un film come Blind Maze ci sono le speranze, i sacrifici e il talento di ragazzi che non meritano di vedere tarpate le proprie ali e traditi i propri sogni. Per queste ragioni, con grande dolore, a tutti quanti mi chiedono notizie del film, devo rispondere che non dipende da me, ma dalla politica commerciale che intenderà adottare la Arcobaleno Tre di Lucio Presta, detentrice dei diritti di sfruttamento del film fino all'ottobre 2018... Mi auguro che chi aveva ancora dubbi sulla vera ragione di quell'operazione e di come sia stata gestita, oggi se li sia definitivamente chiariti.Il tempo renderà giustizia, svelando il volto delle persone per quello che realmente sono. Io, come sempre, metto la mia faccia. Altri no, perchè pensano che bastino il loro potere e il loro denaro, ma non sanno che in questo modo soddisfano solo bisogni immediati e si assicurano una felicità effimera".

Immediata è arrivata la risposta stizzita di Niccolò Presta, figlio di Lucio e amministratore unico della Arcobaleno Tre che su Facebook ha replicato duramente, ricordando le frasi della Parisi dopo la trasmissione con la Cuccarini ("Una volta arrivata in Italia è stato un susseguirsi di no, ad ogni mia proposta, ad ogni mia idea, ad ogni mio sussulto artistico... mi devono spiegare per quale strana coincidenza i desideri della mia nemica amatissima siano stati esauditi e i miei no"). Questo il testo della replica di Presta junior: "I matrimoni iniziano e finiscono, questo non succede solo nella vita privata ma anche nell’ambito lavorativo. Leggere (nuovamente) provocazioni o dichiarazioni da parte della Sig.ra Parisi su questioni che andrebbero trattate non in rete ma in sedi opportune, lo trovo fuori luogo. Ho curato e lavorato per "Nemicamatissima" e gli umori non erano dei migliori, anzi bisognava stare sull'attenti per la regina di Hong Kong. Quello che è successo dopo è già noto. L’Arcobaleno Tre e la Rai stessa potevano portare avanti una collaborazione con un’artista che diffama la stessa agenzia e il network che ha fatto tanto per poterla riportare in onda in Italia? A volte il silenzio ed il voltare pagina aiuta tutti, noi stessi in primis". Poi la stoccata finale: "Ora parlo diretto a te Heather. Conosci gli errori che hai fatto perché sei una donna intelligente; non fare in modo che i toni si alzino perché avrei tanto da raccontare, tra le tante una cosa molto grave e sai a cosa mi riferisco; gli angeli esistono, per proteggere, non per essere strumentalizzati".

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