Canone Rai in bolletta, moltiplicazione degli abbonati: +5,5mln per ora

11 maggio 2017 ore 10:32, Luca Lippi
Il canone Rai in bolletta ha inevitabilmente stanato molti evasori degli anni precedenti, ad oggi ha ‘scoperto’ 5,5 milioni di abbonati in più con un notevole recupero di gettito e una riduzione dello stesso canone. Il dato è stato fornito dall’Agenzia delle Entrate. Ha detto Rossella Orlandi, direttore di agenzia Entrate: "Dai primi risultati disponibili è comunque evidente come nel 2016 ci sia stato un notevole recupero di gettito (da 16,5 milioni di abbonati nel 2015 si è passati a circa 22 milioni di soggetti addebitati nel 2016) che ha già consentito, tra l'altro, una significativa riduzione dell'importo del canone annuo per i cittadini, passato da 113,5 euro nel 2015 a 100 euro nel 2016 e a 90 euro nel 2017". 
Dati: Il gettito del 2016 è stato 2,1 miliardi. L’addebito operato dalle aziende fornitrici di energia elettrica direttamente in bolletta è stato 2,268 miliardi di euro. Il riscosso è stato al 31 dicembre 2016 circa 2,143 miliardi di euro. Solo il 5% dell'importo complessivamente addebitato non è stato pagato dai cittadini entro fine anno, una morosità in linea con quella dell'elettricità in generale.
Canone Rai in bolletta, moltiplicazione degli abbonati: +5,5mln per ora
Sempre la Orlandi nella medesima audizione alla Camera dove ha snocciolato i dati sulla raccolta per il Canone Rai, ha approfittato per fare il punto anche sulla rottamazione delle cartelle Equitalia. Il termine di presentazione per la richiesta di rottamazione è scaduto il 21 aprile ultimo scorso. La Orlandi ha sottolineato che Irpef e Iva sono le principali voci che hanno interessato la definizione agevolata, rappresentando oltre il 77% delle domande. In audizione ha spiegato che il 41,9% delle cartelle rottamate, relative a imposte gestite dall'Agenzia, riguarda infatti la richiesta dei contribuenti mettersi in regola con l'Irpef mentre i debiti Iva rappresentano il 35,7% delle domande. Il 13,1% riguarda altri debiti, dall'Ires all'addizionale Irpef comunale, l'8,9% l'imposta sui redditi delle persone giuridiche.
Intervento di Matteo Renzi sulla questione canone Rai: Per Matteo Renzi il canone "continua a essere tassa esosa".  Il premier scrive un post su Facebook in cui assicura di avere in mente "altre iniziative" sul tema. "Ma il concetto che vale per il canone vale per tutto. Se combattiamo l'evasione abbiamo i soldi per fare scelte coraggiose", aggiunge. E ancora: "Pagare meno, pagare tutti: si può fare".
Un commento delle associazioni dei consumatori: Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando le cifre fornite dalla Orlandi in audizione, ha detto: "Se prendiamo per buoni questi dati allora significa che nel 2016, nonostante la riduzione del canone da 113,50 a 100 euro, c'è stato un extragettito di 327 mln. Questo implica, se non si vuole fare cassa come promesso, che il canone dovrebbe scendere ad 85 euro e non a 90 come avvenuto nel 2017". E aggiunge: "Ora chiediamo che questi soldi vadano finalmente a finanziare l'impegno di innalzare la soglia di esenzione da 6.713,98 euro a 8000 euro per chi ha un'età pari o superiore a 75 anni, restituendo i soldi a chi, nel frattempo, è stato costretto a pagare". L'associazione ricorda, infatti, che l'innalzamento era già previsto per l'anno 2016, ma andava finanziato con "le eventuali maggiori entrate".

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autore / Luca Lippi
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