Governo Gentiloni entro oggi: chi salta e chi rimane

12 dicembre 2016 ore 10:54, Americo Mascarucci
Impazza il toto ministri, con il presidente del Consiglio incaricato Paolo Gentiloni alle prese con il rebus del nuovo governo.
Gentiloni vorrebbe presentare la lista dei ministri entro oggi, per poi ottenere la fiducia delle Camere entro mercoledì. 
Tanti i nodi sul tappeto che il nuovo premier si trova a dover sciogliere. 
La questione più spinosa riguarda Maria Elena Boschi che non ne vorrebbe sapere di uscire dall’Esecutivo come vorrebbe Gentiloni e come gli starebbe chiedendo con insistenza anche Renzi. 
La Boschi è il ministro che ha dato il nome alla riforma costituzionale bocciata a furor di popolo dagli italiani il 4 dicembre scorso, e quindi la sua permanenza al Governo è considerata da molti inopportuna. 
Ma la Boschi, dopo essere andata al massacro e aver messo la faccia per difendere una Riforma che era di tutto il Governo Renzi, non ci sta a farsi impallinare oltretutto mentre l’altro luogotenente renziano Luca Lotti andrebbe ad assumere un ruolo di primo piano nella squadra di Gentiloni. 
Boschi e Lotti non si sarebbero mai amati e questa non sarebbe una novità, al punto che Lotti avrebbe anche creato una fronda anti-Boschi nel fronte renziano. 
Ora la Boschi non ci sta a farsi da parte mentre l’amico-nemico scala il potere. 
Ecco perché si starebbe ragionando sul ruolo da dare a Lotti e non è escluso che alla fine, per risolvere il nodo legato alla Boschi, si finisca per penalizzarlo.

Governo Gentiloni entro oggi: chi salta e chi rimane
Gentiloni starebbe inoltre pensando di mantenere l’interim agli Esteri ma questo aprirebbe un conflitto con il Pd che vorrebbe il Viminale per Marco Minniti spostando Angelino Alfano alla Farnesina.
 
Il nuovo Premier vorrebbe invece continuare a seguire la politica estera in prima persona. 
Quindi preferirebbe lasciare Alfano dove sta. 
Quasi certa la nomina di Roberto Giachetti ai Rapporti con il Parlamento, mentre al Ministero del Lavoro al posto di Poletti arriverebbe Tito Boeri. 
Altri nomi destinati a saltare sarebbero quelli di Beatrice Lorenzin alla Salute, che potrebbe essere sostituita da un esponente della minoranza Dem, e di Stefania Giannini all'Istruzione dove andrebbe un verdiniano. 
Ala avrebbe chiesto infatti un ministero per Marcello Pera o Giuliano Urbani oltre che per Saverio Romano alle Politiche Agricole visto che l’attuale ministro Martina avrebbe accettato l’invito di Renzi a dedicarsi al Pd come numero due. 
Ma pare che il Nuovo Centrodestra non vedrebbe di buon occhio il rafforzamento della componente verdiniana e un ingresso così dirompente nel nuovo governo in aggiunta al riconfermato Zanetti viceministro dell'Economia. 
La Lorenzin potrebbe però essere trasferita all'Ambiente al posto di Gianluca Galletti 
Insomma risolvere il rebus dei ministri potrebbe rivelarsi per Gentiloni impresa molto complicata. 
Riconfermati il ministro dell'Economia Padoan e Roberta Pinotti alla Difesa. 

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