Privacy addio su WhatsApp. Come spiano le chat: app nel mirino

02 ottobre 2017 ore 14:04, Americo Mascarucci
Spiare le conversazioni su WhatsApp è possibile, basta azzeccare l'app giusta. Ormai il popolare social di cui è proprietario Facebook è diventato essenziale, al punto che tutte le conversazioni fra singole persone o gruppi si svolgono proprio qui. Esistono tre applicazioni perfettamente legali, che però se usate in una certa maniera ed in modofraudolento potrebbero trasformarsi in vere e proprie "app-spia" in grado di far sapere quante volte un utentechesivuole spiare si collega al social per dialogare.
Privacy addio su WhatsApp. Come spiano le chat: app nel mirino

LE APP INCRIMINATE
Quella che sembra preoccupare di più è WhatsAgent, in grado di avvisare con una notifica se un contatto che si vuole controllare è online o meno. Con l'app è possibile conoscere il numero di disconnessioni e la durata delle permanenze online del soggetto spiato, oltre a ricevere notifiche istantanee non appena i contatti tornano online. 
Il servizio di WhatsAppAgent è gratuito per un periodo limitato poi bisogna pagare un abbonamento di circa 10 dollari al mese o circa 6$ se si sceglie l’abbonamento settimanale. L’abbonamento attiva delle nuove funzionalità riservate solo ai clienti premium. L’applicazione è disponibile direttamente sul Google Play Store è una volta avviata sarà sufficiente inserire il nome e il numero della persona che si vuole spiare e cliccare sul tasto “follow”. Subito dopo l’applicazione inizierà a spiare il contatto e ad inviare notifiche di tutti gli accessi che vengono effettuati dalla stessa. 
Altra app spia molto in voga è Flexyspy che per funzionare andrebbe però installata materialmente sul telefono del contatto che si vuole monitorare. Una volta che si riesce nell'intento, tutto ciò che accade sullo smartphone spiato viene notificato sul telefono spia. 
Infine c'è Mspy sia per Android che Apple e che può essere usata anche senza jailbreak. 
Come detto si tratta di software che sono stati creati per scopi legali ma la cui potenzialità può produrre effetti collaterali molto pericolosi. Capirete bene che nel momento in cui si viene spiati si può facilmente diventare vittime di ricatti o comunque si può perdere il proprio diritto alla privacy quando un'altra persona è comunque in grado di sapere quanto volte al giorno ci si collega al social. E se magari in quel momento si dovrebbe essere impegnati altrove? Oppure si è detto di non aver utilizzato WhatsApp per ragioni che non necessariamente possono nascondere secondi fini o tradimenti? Insomma social è bello ma può essere anche molto rischioso. 

#WhatsApp #appspia #privacy
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