Boeri: "Sui conti pesano Baby pensioni". Risposta alla Corte dei Conti?

20 febbraio 2017 ore 10:56, Luca Lippi
Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, risponde a tutti quelli che insistono nel sostenere che il bilancio dell’istituto è in rosso e corre seri rischi di temuta. Con un videomessaggio inviato al Future Forum di Udine, organizzato dalla Camera di Commercio della città friulana, il presidente dell’Inps invia un messaggio chiaro: “ Il sistema pensionistico italiano è sostenibile, un sistema che gli altri paesi ci vorrebbero copiare”.
Argomenta sempre nel medesimo videomessaggio:Troppo spesso si è intervenuti guardando solo ai costi dell'immediato e non alle conseguenze di lungo periodo, che sono poi quelle che interessano ai giovani” e conclude riferendosi alle baby pensioni: “In origine ebbero un impatto sul bilancio pubblico praticamente irrisorio: eppure ci hanno lasciato in eredità un peso molto molto forte, determinando gran parte del debito pubblico”.
A proposito di un altro tema discusso nel forum, la disoccupazione giovanile, Boeri dichiara: “Si tratta di un fenomeno tutt'altro che inevitabile. Cambia la geografia del lavoro, cambia la fisionomia delle mansioni: abbiamo bisogno di un mercato del lavoro e un sistema di istruzione in grado di reagire a queste sfide. Su questo piano l'Italia è in ritardo, abbiamo un sistema universitario che fatica a creare competenze spendibili o crea delle competenze astratte. I problemi dei giovani nel mercato del lavoro dipendono da un sistema educativo non adeguato, regole d'ingresso penalizzanti e un atteggiamento sbagliato rispetto alla scelta dell'Università".

Boeri: 'Sui conti pesano Baby pensioni'. Risposta alla Corte dei Conti?

Le affermazioni del Presidente dell’Inps seguono la relazione della Corte dei Conti ha riacceso l'attenzione sul bilancio dell'Inps, mettendo in evidenza come per la prima volta il patrimonio sia risultato negativo nel 2015, Tito Boeri coglie l’occasione per gettare acqua sul fuoco e per ricordare che la magistratura contabile avrebbe fatto meglio a vigilare all’epoca di una gestione piuttosto disinvolta del patrimonio sociale dell’istituto. In ogni caso tranquillizza sullo stato del sistema pensionistico.
Mercoledì scorso la Corte dei conti aveva fotografato la situazione patrimoniale dell’Inps. Nella relazione sul bilancio 2015 dell'Istituto della previdenza, i magistrati contabili hanno scritto che "sul versante economico patrimoniale si assiste a una situazione in peggioramento rispetto al precedente esercizio. Lo scostamento tra i saldi finanziari e quelli economici è dovuto principalmente all'andamento dei residui attivi". 
La Corte ha sottolineato che l'esercizio 2015 si è chiuso con un risultato economico negativo per 16,3 miliardi, "condizionato da un accantonamento al fondo rischi crediti contributivi per 13,09 miliardi. In conseguenza di ciò, il patrimonio netto si attesta su 5,87 miliardi, con un decremento sul 2014 di 12,54 miliardi". Ma a questo punto i magistrati contabili hanno anticipato un effetto a valere sul 2016 notando che "per effetto di un peggioramento dei risultati previsionali assestati del 2016 (con un risultato economico negativo che si attesta su 7,65 miliardi) il patrimonio netto passi, per la prima volta dall'istituzione dell'ente, in territorio negativo per 1,73 miliardi".

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