A mia insaputa, ultimo l'ex direttore Unar Spano tesserato ma "non so come è successo"

21 febbraio 2017 ore 10:51, intelligo
Francesco Spano ha spiegato: "Le dimissioni? Non sono un'ammissione di responsabilità perché rivendico la piena correttezza del mio operato in questo anno". Ma se le Iene hanno dimostrato che l'ormai ex direttore dell'Unar è tesserato proprio al circolo al centro dello scandalo? "Non ho capito come è successo - ha dichiarato - potrei aver fornito i miei dati per l'ingresso in un locale di tutt'altro tipo, ma associato a quel circuito" si è difeso Spano. E poi ancora spiega "questa bufera che hanno creato è infondata, mi hanno messo in mezzo". 
A mia insaputa, ultimo l'ex direttore Unar Spano tesserato ma 'non so come è successo'
In questa vicenda torna l'alibi perfetto per ogni situazione incresciosa. Tanti i personaggi famosi che hanno parlato così, diciamo "a loro insaputa". Certo non siamo giudici né moralisti tanto da giudicare se sia possibile o meno non accorgersi di foto imbarazzanti, affari familiari, circoli ambigui, frequentazioni non dabbene, ma ricordiamo solo la cronaca di illustri precedenti. 
L'Espresso, con Riccardo Pennisi, ne ha citati alcuni che noi riprendiamo.

"Denuncerò chi ha utilizzato i soldi della Lega per sistemare casa mia. Io non so nulla di queste cose. Avendo pochi soldi non ho ancora finito di pagare le ristrutturazioni della mia casa". Parlava così Umberto Bossi, 3 aprile 2012. Il segretario della Lega si riferiva all'inchiesta sull'uso dei fondi del partito che inguiava il tesoriere Francesco Belsito.

"Non avevo minimamente notato lo slogan sulla maglietta". Oliviero Diliberto, 20 marzo 2012, si era fatto fotografare accanto a una manifestante con una maglietta con la scritta "Fornero al cimitero". 

"Ho detto quella frase a mia insaputa. Ma non è un mio pensiero. Fini non è un maiale. Forse ho detto meno male". Francesco Storace, 14 novembre 2011

"Non sapevo che la casa di Montecarlo fosse stata ristrutturata e affittata a mio cognato". Gianfranco Fini, 8 agosto 2010.

"Forse mi hanno fatto un regalo a mia insaputa. Se trovo chi è stato...". Il 4 maggio 2010 Claudio Scajola

"A me piace la conquista, altrimenti non c'è gusto. Se nelle mie residenze c'erano delle prostitute, vuol dire che qualcuno le ha intrufolate a mia insaputa"."Non ho mai invitato consapevolmente a casa mia persone poco serie". Silvio Berlusconi difende il proprio onore, maggio-agosto 2009.

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