Centrodestra, pronta Italia Civica: un nuovo centro per FI contro Salvini

21 luglio 2017 ore 12:42, Americo Mascarucci
Silvio Berlusconi starebbe lavorando attivamente per preparare quello che molti considerano il nuovo cantiere del centrodestra. Occhi puntati soprattutto al centro dove si stanno verificando i principali smottamenti. Area Popolare di Angelino Alfano si sta sfaldando, l'ultimo pezzo a staccarsi è stato l'ex ministro degli Affari regionali Enrico Costa e tutti guardano in direzione di Arcore dove però Berlusconi è consapevole di non poter far rientrare tutti dalla porta principale, quella cioè di Forza Italia. Gli azzurri sono in fermento e temono che l'ingresso degli ex alfaniani possa togliere spazio a chi è rimasto sempre fedele a Berlusconi respingendo le sirene di Renzi e Verdini con la garanzia di posti al governo. Ecco quindi per l'ex Cav si pone il problema di riaccogliere tutti senza creare dissidi o malumori dentro Forza Italia.
Centrodestra, pronta Italia Civica: un nuovo centro per FI contro Salvini

ITALIA CIVICA
Da qui quindi l'idea di dar vita ad un contenitore di centro, collegato ma autonomo da Forza Italia, dove poter dare ospitalità a tutti quelli che, in fuga da Alfano e da un'alleanza di governo col Pd ormai dichiarata morta, possono tornare utili per allargare il bacino di consensi nel centrodestra, mettendo nel contempo in minoranza il Carroccio e spegnare così definitivamente le aspirazioni di leadership di Matteo Salvini. Il nuovo soggetto politico dovrebbe chiamarsi Italia Civica e il ruolo del coordinatore dovrebbe essere svolto da Niccolò Ghedini storico avvocato di Berlusconi.
Il leader maximo punterebbe ad accogliere in questo gruppo l'Udc di Lorenzo Cesa, Enrico Zanetti e gli ex di Scelta Civica, lo stesso Costa, il Partito Liberale Italiano di Cinzia Bonfrisco ma anche il movimento Fare di Flavio Tosi e altre realtà come il movimento animalista di Michele Vittoria Brambilla e il partito dei Pensionati. 

GLI ALTRI
Progetto però che potrebbe scontrarsi con l'altro cantiere aperto, quello guidato da Stefano Parisi che starebbe in pratica lavorando alla costruzione di un polo liberale, moderato e cattolico, in collaborazione con Roberto Formigoni ed altri. Anche questo destinato poi ad allearsi con Forza Italia.  
Una posizione autonoma invece la starebbe ricercando Gaetano Quagliariello con il movimento Idea che, come rivela La Stampa a giorni dovrebbe federare i propri gruppi al Senato con Forza Italia e parte di Gal per dar vita ad una Federazione della libertà, alla quale potrebbe anche aderire l'ex ministro Raffaele Fitto con il suo manipolo di parlamentari. Ma Fitto pare insegua un ruolo da protagonista e non sarebbe disponibile a fare il secondo nè di Parisi, né di Ghedini, nè di altri. 
Alla fine quel che è certo è il ruolo di cucitore di Berlusconi che, come sempre avvenuto, tenterà di raccogliere tutti per raggiungere l'obiettivo: che prima che essere quello di sconfiggere Renzi e Grillo è soprattutto quello di indebolire Salvini cercando con i numeri di fargli "abbassare le ali". Un centro dunque più forte, composto da un pianeta grande, Forza Italia, e tanti satelliti a questo collegati, consentirebbe di centrare l'obiettivo. Ma tutto dipenderà dalla prossima legge elettorale. 

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