Terremoto, Boschi al posto di Errani: rivolta da Amatrice ad Ascoli

22 agosto 2017 ore 16:42, Americo Mascarucci
Per la successione a Vasco Errani per la carica di commissario alla ricostruzione post terremoto spunta Maria Elena Boschi. L'indiscrezione arriva da La Verità il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro. Non si tratterebbe però di una nomina ad hoc. In pratica accadrebbe nè poù nè meno una cosa del genere. La Boschi in qualità di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con l'uscita di scena di Eraani sarebbe investita del ruolo di coordinatrice delle regioni interessate alla ricostruzione. In pratica verrebbe a svolgere le funzioni di sovrintendente alla ricostruzione. Sotto di lei verrebbero nominati quattro commissari per ognuna delle regioni colpite dal sisma, commissari che dovrebbero coincidere come detto con i presidenti delle regioni.
Terremoto, Boschi al posto di Errani: rivolta da Amatrice ad Ascoli

LE POLEMICHE
Le polemiche tuttavia non mancano anche perché molti vedono dietro l'operazione la longa manus del segretario del Pd Matteo Renzi che dopo l'uscita di scena di Errani (che secondo i rumors avrebbe caldeggiato) punterebbe a guidare la ricostruzione. Ma sono soprattutto i sindaci dei territori interessati, ad esprimere perplessità alla proposta. Sergio Pirozzi intervistato da Intelligonews è stato estremamente chiaro: "Il nuovo commissario dovrà essere un tecnico, non un politico, una persona che si occupi esclusivamente delle procedure tecniche da espletare. I sub-commissari dovranno essere quattro, ma non scelti fra i governatori delle regioni colpite, bensì fra i sindaci, uno per regione, iniziando da quelli che hanno le zone rosse". 
I sindaci temono di restare tagliati fuori dalla ricostruzione e di non avere voce in capitolo nelle decisioni che sarebbero adattote dal Governo in accordo con i presidenti di regione e fatti calare sulla testa dei territori. Da Palazzo Chigi bocche cucite anche se l'ipotesi della Boschi commissario appare molto concreta. 

SINDACI IN RIVOLTA
A bocciare l'ipotesi della Boschi commissario per la ricostruzione anche i sindaci di Norcia, Teramo, Ascoli Piceno, Camerino, Arquata del Tronto, Accumoli e Tolentino intervenuti all’iniziativa “Impegno e solidarietà non vanno in vacanza ad un anno dal terremoto” promossa dal sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti d’intesa con il Dipartimento Nazionale Enti Locali di Forza Italia coordinato da Marcello Fiori.
Molto duro il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli: "Nonostante Vasco Errani sia comunista, è una persona disponibile che rispondeva sempre e risolveva i problemi. Errani sarà comunista e pure amico di Bersani, ma tanto di cappello e onore - ha detto - Fa rabbrividire il solo pensiero della Boschi commissario e i quattro governatori sub commissari. Qui serve una figura che sappia come si spalano le macerie: prima di fare la scelta, il premier Gentiloni ascolti i sindaci. Il presidente Luca Ceriscioli non può fare il sub commissario, è sufficiente che abbia la delega alla sanità.  Né possono nominare sub commissario Giulio Silenzi, chiaro segno di riciclaggio politico: sarebbe uno schiaffo alla tragedia del sisma".

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