Torregiani smentisce Battisti: "Mai contatti diretti tra noi". Ma una battuta

25 ottobre 2017 ore 13:26, intelligo
"Io e lui non abbiamo mai avuto contatti diretti, altro che aiutarmi a scrivere un libro". E' indignato e ancora più rabbioso con Cesare Battisti Alberto Torregiani, figlio del gioielliere Pierluigi, per cui il terrorista rosso è stato condannato a 13 anni e 5 mesi di carcere per l'omicidio del quale. Tutto parte dalle affermazioni del latitante, dall'estero, sull'aver avuto una "relazione" con lui e di averlo "aiutato" a scrivere un libro. "Sono stato contattato, e non da lui, e si parla di 3 o 4 mail - ha detto all'ANSA - e comunque sempre attraverso la mediazione della scrittrice sua amica, Fred Vargas. Una volta ho fatto una battuta ma con lei, dicendo che se avessi scritto un altro libro avrei chiesto a lui ma ripeto, era una battuta. Trasformarla in qualcosa d'altro è tipico di uno che fa lo scrittore, che calcola bene quel che dice e che in mezzo ci mette dello sporco". 
Torregiani smentisce Battisti: 'Mai contatti diretti tra noi'. Ma una battuta

LE DICHIARAZIONI DI BATTISTI

Il quotidiano Il Tempo riferisce che Battisti sarebbe arrivato al punto di sostenere che Alberto Torregiani, ossia il figlio del gioielliere da lui ucciso secondo le sentenze della magistratura, starebbe mentendo essendo consapevole della sua innocenza. In un'intervista al Giornale Radio Uno Battisti avrebbe dichiarato: "Ho lettere di Alberto Torregiani in cui mi dice testualmente che non ha nessun dubbio sul fatto che io non ho niente a che vedere con la morte del padre. Ci siamo scritti durante gli anni. L'ho aiutato a scrivere un libro. Faccio autocritica sull'uso della lotta armata. E' stato un suicidio. E' stata una cosa che non poteva dare risultati buoni per nessuno. Come si può essere soddisfatti o fieri di tanta violenza, tanti omicidi e tanto sangue da una parte o dall'altra". 

#torreggiani #battisti #brasile 
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