Il Movimento (di pancia) dei 5 Stelle: Fico contro Di Maio è solo l'inizio

25 settembre 2017 ore 11:11, intelligo
Primarie 5 Stelle cadenti con la fronda di Fico pronta a dar battaglia, secondo i ben informati della stampa, al leader Luigi Di Maio. Con Fico diversi parlamentari, consiglieri e attivisti che contestatano le modalità di elezione, o meglio, la procedura che ha catapultato il giocane vice presidente della Camera in pole position per l'investitura. E la fronda è in buona parte dal sapore partenopeo e social. Su Facebook, ha scritto uno sfogo la senatrice Paola Nugnes, ritenuta una fedelissima del presidente della Commissione di vigilanza Rai: "Una precisazione doverosa nel paese dei congiuntivi persi" ha sentenziato Nugnes su Facebook (ricordiamo che di Luigi Di Maio era stato preso in giro dalla satira in rete per questo genere di errore grammaticale: la congiunzione verbale). "Premier è una denominazione mediatica con la quale oggi si indica spesso, ma scorrettamente, il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana perché noi siamo una Repubblica Parlamentare e non Presidenziale" ha poi concluso la senatrice.

Il Movimento (di pancia) dei 5 Stelle: Fico contro Di Maio è solo l'inizio
Guarda caso poco dopo Fico affonda Di Maio a Rimini:  "Lui non è il capo del movimento. Il candidato premier è il capo della forza politica,
ovvero è riferito alla legge elettorale, ma non è capo della vita politica generale del movimento. Questa è una grande distinzione". Poi però chiarisce: "Il risultato delle votazioni on line è pienamente legittimo e va rispettato" Più tardi i due vengono ripresi durante un faccia a faccia  dietro il palco di Rimini, tema: i malumori. A cui Fico dà sempre fiato: "Quando ci sono dei problemi, ed è innegabile che ci sono e ci sono stati, vanno affrontati nella lealtà massima e nella chiarezza massima" ha dichiarato, "un movimento è un movimento quando si può parlare in modo leale e reciprocamente, dibattere quando si hanno posizioni diverse ma con un meccanismo chiaro, giusto e trasparente per arrivare a una linea comune su tante tematiche, anche importanti".

E Di Maio nello streaming ringrazia tutti e parla del voto in Sicilia ("importante per i siciliani ma non per le dinamiche nazionali"), di economia ("Il 3% deficit/Pil non è un dogma, così potremo ridurre il debito pubblico. Se non facciamo nuovi investimenti, e anche un pò in deficit, il debito non lo ridurremo mai. E spero che ascoltino anche i Paesi Ue") e di Lombardia e Veneto rispetto al referendum ("su cui sono favorevole"). Una volta comunicata l'ufficialità della vittoria di Luigi Di Maio su Rousseau, queste sono state le sue prime parole:"Io vi assicuro che porterò avanti il mio compito con disciplina e onore, come prevede la Costituzione che abbiamo salvato a dicembre con il referendum costituzionale. Nei prossimi mesi l’Italia deve scegliere se continuare a sopravvivere o iniziare a vivere. E se vuole farlo dovrà scegliere un governo del MoVimento 5 Stelle, che sarà il Governo della riscossa degli italiani. Da domani sarò impegnato a coinvolgere le migliori competenze ed energie di questo Paese per metterle al servizio di questo progetto. Io vi prometto che formeremo una squadra di Governo di cui essere orgogliosi per la prima volta nella storia. Un grande grazie a Beppe Grillo e a Gianroberto Casaleggio per quello che hanno iniziato anni fa. Loro hanno dato inizio ad un sogno, voi sarete quelli che realizzeranno questo sogno portando il MoVimento 5 Stelle al governo di questo Paese. È solo questione di mesi. Grazie a tutti!".

Ma presto Fico e Co gli daranno filo da torcere e lui dovrà difendersi, e c'è da giurarsi: altro che non correnti. I suoi fedelissimi 
#dimaio #fico #M5S

autore / intelligo
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