Anonymous shock su scoperte Nasa: a breve annuncio su esistenza alieni?

26 giugno 2017 ore 10:30, Eleonora Baldo

La scorsa settimana vi avevamo parlato della sensazionale scoperta di 219 esopianeti di cui 10 potenzialmente abitabili e con caratteristiche simili alla Terra, avvenuta grazie agli studi condotti da un pool di scienziati operanti sotto l’egida della Nasa, il noto istituto spaziale americano, con il telescopio Kepler.

A far discutere oggi, invece, è l’annuncio, la cui veridicità è davvero tutta da dimostrare, che sarebbe stato diffuso in rete dal celebre gruppo di hacker operanti sotto il nome di Anonymous – già saliti agli onori delle cronache per i ripetuti attacchi a Donald Trump e all’Isis – secondo i quali, a breve, la National Aeronautics Space Administration dovrebbe divulgare al mondo di aver effettuato una scoperta dai risvolti certamente sensazionali, ovvero, l’esistenza di entità aliene in uno degli esopianeti scoperti la scorsa settimana. Si tratterebbe, chiaramente, di una rivelazione tutta da dimostrare: al momento, infatti, è bene ricordarlo, non vi sono prove che dimostrino l’attendibilità di quanto “spoilerato” dal gruppo di hacker. Tuttavia, secondo quanto avrebbe riportato la testata britannica The Indipendent, nel corso di una riunione dello Us Science Space and Technology Comittee, lo scienziato Thomas Zurbuchen si sarebbe espresso in modo tale da lasciare intendere che sotto le foglie, qualcosa si celi realmente: “La nostra civiltà è sul punto di scoprire le prove di vita aliena nel cosmo. Alla luce delle differenti missioni che sono impegnate nella ricerca di vita aliena, siamo sul punto di fare una delle più profonde e senza precedenti scoperte della storia”, avrebbe infatti dichiarato.

Anonymous shock su scoperte Nasa: a breve annuncio su esistenza alieni?

Ad alimentare queste voci, potrebbe, quindi, aver concorso, la scoperta di pochi giorni fa, dell’esistenza di pianeti con caratteristiche simili alla Terra, posizionati nella cosidetta “fascia di Goldilocks”, ovvero la fascia abitabile della Galassia del Cigno – la porzione di universo scandagliata da Kepler – in virtù della quale i pianeti ivi presenti si troverebbero ad una distanza dal Sole necessaria e sufficiente a garantire lo stato liquido dell’acqua, ergo la possibilità di vita. In attesa di eventuali conferme o smentite di una notizia che, certamente, al di là della sua veridicità o meno, farà discutere, vi rimandiamo alla lettura dell'interessante studio che ha portato -  questo sì "dati alla mano" - alla scoperta dei 219 pianeti.

#nasa #news #alieni

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