Stretta finale per il risiko dei sottosegretari: voci di palazzo

27 dicembre 2016 ore 14:04, Americo Mascarucci
La pausa festiva non si è ancora conclusa, il Parlamento è ancora in vacanza ma a Roma sotto traccia si lavora già a pieno ritmo per completare il puzzle dei sottosegretari, una quarantina di poltrone più o meno pesanti da sempre camera di compensazione dei vari appetiti di potere dei partiti.
Il giorno delle nomine dovrebbe essere il 29 dicembre. 
L'incognita resta quella rappresentata dal gruppo Ala di Denis Verdini. 
Secondo alcune voci questa compagine potrebbe strappare dai 4 ai 5 posti, secondo altri rumors l'intenzione di Paolo Gentiloni sarebbe quella di non concedere l'intero pacchetto, ma di mettere sul piatto tre incarichi, avendo verificato con i capigruppo del Pd, Zanda e Rosato, che la maggioranza non corre particolari rischi nella sua navigazione parlamentare. 
In ogni caso non è tanto o non è solo una questione di poltrone. 
I verdiniani vogliono un riconoscimento ufficiale, un attestato politico che certifichi il salto di qualità della loro
azione politica e il loro ingresso ufficiale nella maggioranza. 
Insomma sostanza, ma anche forma. L'uomo forte da schierare nell'esecutivo dovrebbe essere Enrico Zanetti, già viceministro all'Economia, insieme a Saverio Romano,Giuseppe Galati e Valentina Vezzali.
Verdiniani a parte, l'intenzione di Gentiloni è quella di muoversi nel solco della continuità.  
Sandro Gozi dovrebbe mantenere la sua delega agli Affari Europei, anche se alcune voci lo danno come papabile per il ministero degli Esteri, così come verranno confermati Antonello Giacomelli alle Comunicazioni, 
Enzo Amendola agli Esteri, Riccardo Nencini alle Infrastrutture, Gennaro Migliore alla Giustizia, Enrico Morando all'Economia. 
Stretta finale per il risiko dei sottosegretari: voci di palazzo

Uno spostamento annunciato è quello di Davide Faraone dall’Istruzione ai Trasporti (Faraone è dato anche tra i candidati sicuri per le primarie del Pd per la Regione Sicilia, insieme a Enzo Bianco e Rosario Crocetta). 
Probabile anche la sostituzione di Angela D’Onghia e Gabriele Toccafondi e l’arrivo, sempre all’ Istruzione, di Manuela Ghizzoni deputata Pd e di Marco Rossi Doria (che già ebbe quell'incarico con il ministro Carrozza). 
Mentre, come sottosegretaria alla Sport, Luca Lotti pensa a Laura Coccia, parlamentare Pd ex campionessa paralimpica, anche se più in generale bisognerà tenere d'occhio gli sviluppi giudiziari dell'inchiesta in cui è coinvolto lo stesso Lotti. 
Per la sostituzione di Marco Minniti ai servizi si fa il nome di Emanuele Fiano, ma è tutt'altro che escluso che lo stesso Gentiloni possa tenere per sé una delega così delicata.
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