M5S, Grillo protegge Virginia Raggi e mette all'angolo la linea Lombardi-Taverna

27 gennaio 2017 ore 15:01, Americo Mascarucci
#Grillo si schiera ufficialmente al fianco di Virginia #Raggi scaricando il "partito romano" ossia il trio Lombardi-De Vito – Taverna? 
Molti sono convinti di sì, almeno a giudicare dal contenuto dell’attacco con minaccia di querela che l’ex comico ha rivolto in direzione del #Corriere della Sera colpevole, a suo dire, di aver riportato una notizia falsa, raccontando della telefonata con cui si sarebbe sfogato con il sindaco capitolino accusandola di averlo ingannato.
Grillo scrive: 
"Virginia Raggi ha adempiuto ai doveri indicati dal nostro codice etico (da poco elogiato pubblicamente da Nino Di Matteo) informando tempestivamente il movimento e i cittadini dell’invito a comparire che ha ricevuto l’altro giorno. Lei è serena e io non posso che esserle vicino in un momento che umanamente capisco essere molto difficile. I giornalisti del Corriere della Sera sono molto male informati o volutamente disinformati. La ricostruzione della telefonata pubblicata oggi è totalmente falsa, nonché ridicola. Altro che post verità, siamo arrivati alla fantanotizia, alla fake news come sistema. Mi dispiace per i lettori di questo giornale, che continuano a spendere soldi per ricevere notizie finte e inventate. Che senso ha spendere soldi per essere presi in giro? Valuterò con i miei avvocati l’ipotesi di una querela e pretendo un’immediata rettifica via web".
M5S, Grillo protegge Virginia Raggi e mette all'angolo la linea Lombardi-Taverna

Molti hanno letto in queste righe un attacco più o meno esplicito ai dissidenti pentastellati, quelli per intenderci che sarebbero favorevoli a staccare la spina alla Raggi prima che la situazione in Campidoglio peggiori ulteriormente. 
Grillo insomma parlerebbe a "suocera" perché "nuora" intenda.
Fra i consiglieri comunali 5S nelle ultime ore sarebbe cresciuta la fronda, ossia il numero di coloro che sarebbero pronti ad uscire dalla maggioranza.
Al di là delle dietrologie sulla lettera di Grillo, appare chiaro come il leader maximo in questo momento sia deciso più che mai a blindare la Raggi dagli attacchi interni che si sarebbero intensificati negli ultimi giorni, complici gli sviluppi dell'inchiesta sulle nomine in Campidoglio che vedono la Raggi indagata.
Un'inchiesta che come tutti sanno è stata determinata anche dalle beghe interne al Movimento e dalla decisione della Raggi di estromettere le due figure di riferimento del trio Lombardi-De Vito-Taverna dall'amministrazione: l'ex assessore al Bilancio Minenna e l'ex capo di gabinetto Raineri.
Grillo si sarebbe ormai schierato apertamente con la Raggi e contro i suoi oppositori interni e la lettera al Corriere della Sera sembrerebbe essere l'ultima indiscutibile prova. 


caricamento in corso...
caricamento in corso...