Parisi, Cesana e il nuovo dialogo trasversale tra centrodestra e CL

29 settembre 2017 ore 12:19, intelligo
Era da tempo nell'orbita di Energie per l'Italia. Giancarlo Cesana, storico leader laico di Comunione e Liberazione e vera espressione dello zoccolo duro di Don Giussani (oltre che uno dei pochi, veri amici di Silvio Berlusconi nel movimento ecclesiale). Cesana, però, non aveva ancora aderito ufficialmente al movimento di Stefano Parisi. Ieri è arrivato il suo coinvolgimento ufficiale come responsabile del terzo settore, ruolo rispetto al quale ha una lunga esperienza sul campo. 
Una mossa letta come la volontà da parte del centrodestra di coinvolgere anche il fronte cattolico, perlomeno quello da sempre più sensibile al suo richiamo. 
Cesana - oggi ai margini dal nucleo direttivo della Cdo, si dice perché meno schierato sulle posizioni "relativiste" assunte da Cielle - ha ribadito che il suo sarà un impegno esclusivamente culturale e non politico e ha ricordato che la maggior parte delle associazioni no-profit sono religiose. 
Parisi, Cesana e il nuovo dialogo trasversale tra centrodestra e CL
Parisi ha aggiunto che Energie per l’Italia punta a costruire un’alleanza che sia voce e rappresentanza di una grande varietà di anime,
compresa quella cattolica, e ha spiegato: "L’allontanamento della militanza cattolica è stato un danno per la società perché ha provocato una perdita di coesione e il venir meno del senso identitario. Le radici giudaico-cristiane vanno difese e valorizzate, soprattutto oggi, in un clima di sottomissione e abbandono delle tradizioni". Cesana, pur nel suo riserbo e pur assicurando che non si candiderà, ha concesso una frase di apertura strategica: "Non ho responsabilità nella Compagnie delle Opere, ma certo lì ho tanti amici e in Cielle penso si guardi con interesse a Parisi"

L'ex direttore generale di Confindustria, nella sua conferenza di lancio dello scorso anno, peraltro, aveva messo insieme oltre Cesana, anche Massimo Gandolfini, portavoce del family Day, Maryan Ismail, l’antropologa islamica moderata che alle ultime elezioni comunali era stata candidata con il Pd e suor Anna Monia Alfieri. Così come la sua operazione di reclutamento ha coinvolto Raffaele Bonanni e l'ex presidente di Coldiretti, Sergio Marini. Tutte energie che forse ora potrebbero confluire nella costruzione della fatidica quarta gamba del centrodestra. Una casa finora molto affollata sulla carta, ma ancora avvolta nelle nebbie di una trattativa politica che coinvolge molti, forse troppi protagonisti in cerca d'autore, di visibilità e soprattutto di una candidatura.
autore / intelligo
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