Mafia, Berlusconi e Dell'Utri indagati per stragi '93. Ghedini: "Inevitabile archiviazione"

31 ottobre 2017 ore 10:47, intelligo
Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri sarebbero nuovamente indagati come possibili mandanti delle stragi di mafia del 1992 e 1993 scrivono i quotidiani "Repubblica" e "Corriere della Sera". La procura di Firenze avrebbe ottenuto dal gip la riapertura del fascicolo dopo aver ricevuto da Palermo - scrivono i quotidiani - le intercettazioni in carcere del boss di Cosa nostra Giuseppe Graviano.

A rispondere subito alle accuse l'avvocato di Silvio Berlusconi è il suo avvocato Niccolò Ghedini: “Puntualmente e come sempre da oltre 20 anni, a ridosso di una competizione elettorale a pochi mesi dalle elezioni nazionali e proprio nel giorno in cui il Presidente Berlusconi sarà in Sicilia, a mezzo stampa senza che in alcun modo siano stati
Mafia, Berlusconi e Dell'Utri indagati per stragi '93. Ghedini: 'Inevitabile archiviazione'
previamente avvisati il diretto interessato o i suoi legali, è stata pubblicata, con grande risalto, la notizia di una nuova indagine nei suoi confronti. E, come di consueto, mai si potrà sapere chi ha propagato la notizia, ovviamente coperta da segreto, ai giornalisti - prosegue - E questa sì che è un’indagine che non dovrebbe comportare particolari complessità per individuare il o i responsabili. Sarà interessante verificare se il ministro Orlando vorrà contribuire, mediante i mezzi ispettivi di cui dispone, a far luce sul grave episodio, anche tenuto conto che, a tenore delle stesse fonti giornalistiche il nome del Presidente Berlusconi nel registro degli indagati sarebbe stato addirittura segretato dalla Procura di Firenze".

Poi l'avvocato spiega come finirà la vicenda giuridica, al solito: "L’ennesima indagine non potrà che concludersi con una rapida archiviazione, così come già avvenuto in passato, non essendovi alcun reale elemento di novità ed essendo la totale estraneità del Presidente Berlusconi più che conclamata e avvalorata dalle plurime precedenti archiviazioni nonché da altrettante plurime sentenze di merito e della Corte di Cassazione - continua Ghedini - Del resto il solo ipotizzare che il Presidente Berlusconi possa in alcun modo essere coinvolto nelle vicende in oggetto è talmente assurdo che qualsiasi commento diviene superfluo”.

#ghedini #berlusconi #mafia
autore / intelligo
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