Il Papa di Cappato: sull'eutanasia "in Parlamento più papisti di Bergoglio"

07 marzo 2017 ore 13:35, Americo Mascarucci
''La Chiesa ha aperto le porte a Dj Fabo perché non ha più la pretesa di trasformare la dottrina cattolica in legge dello Stato''. Lo ha dichiarato Marco Cappato, presidente dell'associazione Luca Coscioni, commentando durante la registrazione della trasmissione televisiva 'Roma Incontra' la decisione di aprire la chiesa di Sant'Ildefonso di Milano per una preghiera in ricordo di Fabiano Antoniani che ha scelto del suicidio assistito in Svizzera.
 ''La dottrina della Chiesa non è certamente cambiata da quando furono negati i funerali a Piergiorgio Welby - spiega Cappato - ma rispetto alla linea imposta dal cardinale Ruini ci sono state delle novità. Adesso, ci sono i parlamentari che si oppongono a certe tematiche. In Parlamento, chi è più papista del Papa lo fa solo di propria iniziativa'', conclude l'ex presidente dei Radicali Italiani. 
A parte il fatto che una cosa sono i funerali, altra un momento di preghiera, anche Papa Francesco adesso entra di diritto nella battaglia per l'eutanasia? Da tempo ormai da parte dei laicisti duri e puri, va di moda richiamare Bergoglio in contrapposizione a quello che viene bollato con disprezzo il "bigottismo cattolico". 
Sia si parli di eutanasia, sia si parli di nozze gay, sia si parli di aborto e di qualsiasi altra questione di ordine etico ecco che spunta immancabilmente un richiamo a Papa Francesco come se con lui fosse cambiata la dottrina della Chiesa e sia diventato lecito accettare tutto ciò che la Chiesa fino ad oggi ha combattuto.  
Peccato che poi su certi temi Francesco la pensi esattamente come i suoi predecessori.
Il Papa di Cappato: sull'eutanasia 'in Parlamento più papisti di Bergoglio'

FRANCESCO SULL'EUTANASIA
Ecco cosa disse il Papa a proposito di aborto ed eutanasia nel corso dell'udienza generale con i medici cattolici.
"Ogni bambino non nato, ma condannato ingiustamente ad essere abortito, ha il volto di Gesù Cristo, ha il volto del Signore, che prima ancora di nascere, e poi appena nato ha sperimentato il rifiuto del mondo. E ogni anziano – ho parlato del bambino: andiamo agli anziani, altro punto - anche se infermo o alla fine dei suoi giorni porta in sé il volto di Cristo. Non si possono scartare, come ci propone la “cultura dello scarto”! Non si possono scartare!".
Con i medici cattolici, il Papa aggiunse: "Constatiamo - e ringraziamo Dio - per i progressi della medicina, grazie al lavoro di scienziati che, con passione e senza risparmio, si dedicano alla ricerca di nuove cure. Dall’altra, però, si riscontra anche il pericolo che il medico smarrisca la propria identità di servitore della vita. Il disorientamento culturale ha intaccato anche quello che sembrava un ambito inattaccabile: la medicina. Pur essendo per loro natura al servizio della vita le professioni sanitarie sono indotte a volte a non rispettare la vita stessa".
Insomma non proprio un Papa in linea con le idee e le battaglie di Cappato o con la scelta, rispettabile sul piano umano, meno su quello etico, di Dj Fabo.
E allora che Papa ha davvero visto Cappato?
#Djfabo #cappato #papafrancesco
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