Il perdono di Assisi domani con il cardinal Parolin

01 agosto 2017 ore 15:02, intelligo
Assisi festeggia una doppia ricorrenza. Alla Solennità del Perdono presso il Santuario della Porziuncola che si apre oggi e termina domani 2 agosto, infatti, si aggiunge la chiusura dell'VIII Centenario del Perdono di Assisi, giubileo inaugurato il 2 agosto dello scorso anno e che ha visto il pellegrinaggio privato di Papa Francesco alla Porziuncola due giorni dopo, il 4 agosto 2016. 
Il perdono di Assisi domani con il cardinal Parolin

COS'E' IL PERDONO 
L'indulgenza venne concessa nel 1216 da papa Onorio III a tutti i fedeli, su richiesta di san Francesco d'Assisi. Il Diploma di Teobaldo, talora indicato anche con il nome di "Canone teobaldino", è il principale documento storico relativo alla concessione di tale indulgenza: fu redatto dal frate minore e vescovo di Assisi Teobaldo (donde il nome) ed emanato dalla curia vescovile assisiate il 10 agosto 1310.
La Predica davanti a Onorio III, episodio delle Storie di san Francesco affrescate nella Basilica superiore di Assisi.
Secondo il racconto tradizionale, in una notte di luglio del 1216, mentre Francesco d'Assisi era in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta, con l'intercessione della Madonna, fu esaudita a patto che egli si rivolgesse al papa, come vicario di Cristo in terra, per richiedere l'istituzione di tale indulgenza.

COME SI SVOLGE DOMANI 
Come riportato dall'Ansa, alle 11.00 di oggi padre Michael Perry, ministro generale dei Frati Minori, ha presieduto la solenne messa che termina con la processione di "Apertura del Perdono", mentre da mezzogiorno di oggi alla mezzanotte di domani 2 agosto viene concessa alla Porziuncola l'indulgenza plenaria, che si estende a tutte le chiese parrocchiali sparse nel mondo, cui si aggiungono anche tutte le chiese francescane. Sarà il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, a chiudere con una solenne celebrazione il Giubileo del Perdono nella giornata di domani, 2 agosto. "Abbiamo bisogno di sentire la misericordia di Dio e di imparare lo stile della misericordia", ha dichiarato all'emittente vaticana mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, che presiederà  oggi, alle 19.00, i Primi Vespri dopo il pellegrinaggio della Diocesi di Assisi alle 16.00. "Una grazia speciale, un'esperienza profonda della gioia di Dio", ha aggiunto il vescovo parlando dell'indulgenza plenaria.
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