Vi racconto Medjugorje, i veggenti e le apparizioni: risposta al vescovo di Mostar

01 marzo 2017 ore 16:18, intelligo
Sono arrivata a Medjugorje nel momento più buio della mia vita, seppure fossero anni che desiderassi recarmi lì. Il mio primo pellegrinaggio risale al 1993 e ricordo ancora perfettamente la sensazione di balsamo che scendeva sulle ferite dopo che un periodo difficile aveva segnato il mio cuore. Penso di aver toccato il fondo da me sopportabile e quel balsamo, quel senso di pace e quella fiducia, da quel momento non mi hanno più abbandonata. 

Vi racconto Medjugorje, i veggenti e le apparizioni: risposta al vescovo di Mostar
Quel 24 giugno 1993 per me è stata la rinascita, la risalita della china che mi aveva portata in un abisso. A Medjugorje, la Mamma chiama i suoi figli più provati, non chiama i santi, ma quanti anche con vite lontane dalla Chiesa o con grandi prove, hanno lasciato una piccola fessura del proprio cuore aperta per riconoscere il Suo dolce richiamo e la Sua Materna presenza. Ricordo ancora, sono arrivata a Medjugorje con tante paure ed in questi anni in cui mi sono recata in quella terra benedetta centinaia di volte, ogni mia paura è stata trasformata in coraggio, ogni mia debolezza in forza. A Medjugorje si respira "un'aria" diversa, si entra in una bolla sospesa tra cielo e terra e tre giorni di pellegrinaggio bastano a ogni pellegrino per ritrovare se stesso, ma soprattutto a ricevere nel proprio cuore il Seme della Fede, quella Vera, quella Viva. 

Quella Fede che non è più teoria, pensiero, ma incarnata e vissuta, radicata, in crescita. A questo punto, anche i veggenti passano in secondo piano nel "progetto Medjugorje" perché la protagonista è la Mamma che chiama, non i veggenti che sono semplici strumenti. I veggenti stessi fanno semplicemente da cassa risonante ai messaggi che Lei dona all'umanità intera, mai un'interpretazione personale, mai un mettersi in mostra, infatti sono i pellegrini ad andare da loro e non viceversa. E' il mondo che chiede, loro semplicemente rispondono. Ecco perché sono certa che lì stia avvenendo qualcosa di soprannaturale, nessun uomo, nessuna "suggestione" potrebbe cambiare radicalmente il cuore e le vite delle persone in modo tanto continuo. Nessuna "campagna pubblicitaria" potrebbe ottenere un risultato più efficace di conversione. 

A Medjugorje apparentemente non capita nulla, si vedono solo colline e un paesaggio brullo, in realtà è l'inizio di un nuovo mondo. Ovviamente dove c'è Maria il demonio corre a cercare di distruggere i suoi piani, ma Lei ha già vinto perché ha schiacciato la testa del serpente seppure il tentatore menzognero agisce nella confusione creando situazioni a volte difficili. Ecco, a Medjugorje si vive la Pace di Dio, intorno si trova la confusione del menzognero. Solo chi è stato in quel luogo può riconoscere attraverso le mie parole la verità della Verità.

di Angela Ciconte / Medjugorjie Astar Veggenti
autore / intelligo
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