Papa choc, cartello su porta suo appartamento: "Vietato lamentarsi"

14 luglio 2017 ore 14:24, intelligo
Il cartello di Papa Francesco sulla porta del suo appartamento vaticano, ricordiamo che ha rinunciato alle ferie rimanendo a casa (siamo in attesa delle nomine curiali del nuovo segretario della Congregazione per la dottrina della fede per esempio), è di quelli ironici ma che scatenano perplessità. Sarà pure pieno di avversari interni ma a Santa Marta è apparso un eloquente quanto ironico cartello che recita: "Vietato lamentarsi". Non solo. Continua la scritta: "I trasgressori sono soggetti da una sindrome da vittimismo con conseguente abbassamento del tono dell'umore e della capacità di risolvere i problemi". E ancora: "La sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di bambini". E conclude così: "Per diventare il meglio di sé bisogna concentrarsi sulle proprie potenzialità e non sui propri limiti quindi: smettila di lamentarti e agisci per cambiare in meglio la tua vita". 
A notare il cartello sono stati gli interlocutori più recenti del Pontefice invitati a Santa Marta, tra i quali un anziano sacerdote italiano, amico di lunga data, il quale - dopo aver chiesto l'autorizzazione - l'ha fotografato per divulgarlo (tra l'altro il sacerdote che ha scattato la foto dice di aver trovato Francesco disteso e sereno).
Papa choc, cartello su porta suo appartamento: 'Vietato lamentarsi'
Tutta colpa dello psicologo e psicoterapeuta dal nome biblico Salvo Noé, autore di libri e di corsi motivazionali.

Nell'ultimo dei suoi volumi ha dedicato alcune pagine proprio a Bergoglio. Lo scorso 14 giugno, al termine dell'udienza in piazza San Pietro, Noé aveva potuto salutare per alcuni istanti Francesco: gli aveva donato il libro, un braccialetto e il cartello immediatamente apprezzato dal Papa che aveva replicato: "Lo metterò alla porta del mio ufficio dove ricevo le persone". Il Palazzo apostolico è diventato goliardico insomma. 
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...