Auguri a Papa Francesco, Gotti Tedeschi: "I suoi 4 anni, i vaticanisti, la nuova enciclica"

14 marzo 2017 ore 14:55, intelligo
Ettore Gotti Tedeschi, già banchiere dello Ior e noto economista, commenta su IntelligoNews i quattro anni di Pontificato di Papa Francesco, tra neologismi, giornalisti, commentatori e speranze, anche differenze tra passato e presente. 

Quattro anni di Bergoglio, criticità e bersagli colpiti? 
"Mai oserei esprimere pubblicamente opinioni sul santo Padre, Vicario di Cristo. Ma una risposta intrigante voglio dargliela. Negli ultimi quattro anni senza dubbio è stato rivalutato il mestiere di vaticanisti e dei commentatori rispetto al ruolo della Chiesa e del Papa. Credo che nessun giornalista si sia più impegnato di loro negli ultimi quattro anni. Magari si vendono anche più copie dei giornali o no? Ricordo quello che scrisse una giornalista straniera (non ricordo il nome, me ne scuso) qualche tempo fa riferendosi ai pellegrini che giungevano  per il Papa a Roma: "Con Giovanni Paolo II venivano per vederlo, con Benedetto XVI per ascoltarlo, con Francesco per toccarlo…”: mi pare ben colta una certa differenza fra i tre Papi, anche se non è la mia opinione. Io ascolto Francesco e rifletto a lungo, quanto facevo con Benedetto".
 
Cosa ancora deve capire Bergoglio del Vaticano e dintorni? 
"Se rispondessi “più nulla"  si meraviglierebbe? Tra pochissimo uscirà un mio libro  sulla Chiesa e sulla fede  in questo momento storico, in cui cercherò, con  devozione e amore assoluto alla Chiesa ed al Papa, di spiegare cosa  è successo, succede e succederà. Il libro dovrebbe titolarsi “Dio è meritocratico” ( Ed.Giubilei Regnani). Non si preoccupino il “leccacalzini”, non ci sarà maggior lavoro per loro… il libro è una specie di manualetto per aiutare sostenere ed amare sempre più la Santa Chiesa di Cristo".
 
Secondo lei ha cattivi comunicatori accanto o più cattivi consiglieri, quando vengono riportate sue dichiarazioni che non sembrano rispettare perfettamente quanto ha detto?
"Io credo che se ciò fosse vero, il vero problema  starebbe nel fatto che non fanno leggere i giornali al Santo Padre… null’altro".
 
Di quale enciclica ha bisogno ora il mondo? 
"Secondo me, di una Enciclica sul “peccato” . Cosa è il peccato oggi, che fa il “grande tentatore” oggi per crescere il “riscaldamento globale…”.
 
Tanti gli auguri e gli elogi a Bergoglio, ha letto i commenti, cosa non la convince e chi? 
"Ho letto i commenti, son rimasto sorpreso di quali argomenti son stati usati per esaltarlo. Certo non mi son sembrati gli argomenti con cui si apprezza un Papa, il Vicario di Cristo, il “dolce Cristo in terra”. Mi son parsi più apprezzamenti degni di un manager o di un uomo politico. Io , se fossi il Santo Padre, li rimprovererei un pochettino…
Le faccio alcuni esempi  (anonimi) di apprezzamenti letti: "Francesco diffida della Curia, non ha formato una squadra.Conduce un governo della Curia e della Chiesa tutto suo,non delega (...)". "Ha inventato neologismi che son già stato denominati “bergoglismi”  (ad esempio spuzzare) ". "Beve il mate e sa far festa". Oppure "si compra personalmente gli occhiali o le scarpe (...) si porta la vecchia borsa personalmente nei viaggi (...) mangia al self-service. E infine "E’ un riferimento  nel mondo internazionale. La cancelliera Merkel lo considera un grande leader...". E così via. Cosa non mi convince? Lo fa intendere  uno dei commentatori più prestigiosi e intelligenti: "Che emerga un Papa oggi non più visto tanto come simbolo istituzionale, depositario della legge divina, ma piuttosto un uomo come noi, che ha solamente bisogno di preghiere". Ma, come un altro commentatore lascia intendere, si sente scelto (da Dio) per un motivo "superiore".  

autore / intelligo
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