La fine del mondo sabato 23 settembre, ma le profezie sono tante

21 settembre 2017 ore 13:43, intelligo
Libro di Rivelazione del Nuovo Testamento: la Terra sabato prossimo 23 settembre sarà sconvolta dall'Apocalisse. Gli ingredienti secondo il web ci sono tutti: allineamento di pianeti e delle costellazioni del Leone e della Vergine. Capitolo 12 del Vecchio Testamento: “Apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del Sole con la Luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle”. In settembre la Luna transiterà sotto la costellazione della Vergine (la donna della profezia), che sarà circondata dalle 9 stelle del Leone e da Mercurio, Venere e Marte (la corona). Capitolo 13 del Libro di Isaia, versi 9 e 10: “Ecco, il giorno dell’Eterno giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira ardente, che farà della terra un deserto, e ne distruggerà i peccatori. Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faran più brillare la loro luce, il sole s’oscurerà fin dalla sua levata, e la luna non farà più risplendere il suo chiarore”.Rogers racconta di come la foto rappresenti una prova incontrovertible dell’imminente fine del mondo, e sarebbe stata raccolta – si dice – nell’emisfero australe in prossimità del Polo sud.
La fine del mondo sabato 23 settembre, ma le profezie sono tante
Insomma una particolare congiunzione astrale favorirebbe l’impatto. Recentemente, la Nasa ha smentito le possibilità di una catastrofe imminente, ma non è bastato. 

COSA DICE IL VANGELO: 
Il primo libro del Vangelo a parlarne è quello secondo Matteo. Gesù si trovava al largo del mare di Galilea e «vi fu un grande terremoto nel mare, al punto che la barca era coperta dalle onde». Il terremoto nel mare non è tanto, secondo una classificazione possibile, un miracolo sulla natura, quanto piuttosto una epifania del divino spiegava Giulio Michelini su Avvenire che continuava "il mare nella Bibbia ha spesso un forte richiamo simbolico negativo, e Gesù viene descritto come colui che domina su di esso, sul sisma che l’ha agitato e sui venti che ne sono derivati". 

Del secondo terremoto parla Mt 21,10 ne l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Sempre Michelini spiega sul Quotidiano della Cei: "Nella traduzione Cei si legge che «mentre Gesù entrava in Gerusalemme tutta la città fu presa da agitazione», ma l’evangelista usa qui il verbo alla lettera, perciò, il testo dice che «entrato Gesù in Gerusalemme, tutta la città fu scossa da un terremoto». Di terremoto si parla anche nel testo che Matteo usa come sfondo all'intera scena. Un segno della venuta salvifica di Dio. Anche alla morte del Messia tre sono i prodigi che vengono raccontati: lo squarciarsi del velo del tempio, il terremoto e la risurrezione dei morti conseguente all'aprirsi delle tombe. 

Per confermare quanto va rigettato, ossia che il terremoto sia un castigo divino, nel Libro della Genesi come ben spiegato sul illibraio.it viene smentita proprio esplicitamente questa idea. Con la narrazione del diluvio, infatti,l’autore vuole correggere la credenza che metteva in relazione fenomeni atmosferici con l’ira divina, e il Signore stesso assicura che “Non sarà più distrutto nessun vivente dalle acque del diluvio, né più il diluvio devasterà la terra”(Gen 9,12). A riprova della verità della sua dichiarazione, il Signore depone le armi: “Pongo il mio arco sulle nubi ed esso sarà il segno dell’alleanza tra me e la terra”(Gen 9,13).

PROFEZIE 
Nostradamus nel '500 parlava di Roma e dell'Italia con toni quasi apocalittici. 
"Oh, vasta Roma, la tua rovina si avvicina. 
Il tuo male è prossimo. 
Sarai prigioniera per più di quattro volte. 
Piango per l'Italia. Sarà distrutta da un terremoto e da bombe: 
fuoco del centro della terra...
la farà tremare. 
Finché due potenze fanno la guerra 
per lungo tempo. 
Il cielo arderà a 45 gradi. 
Il fuoco si avvicina... 
la gran fiamma salterà subito.
E non è un caso se ogni evento più o meno catastrofico nel mondo venga immancabilmente collegato ad una profezia di Nostradamus (al quale è stata anche attribuita una profezia sull'11 settembre 2001)

Poi c'è la Madonna di Anguera in Brasile che negli ultimi anni avrebbe trasmesso diversi messaggi al veggente Pedro Regis.
Il 31.05.2005 ad esempio disse: 
Cari figli, pregate. Solo per mezzo della preghiera sincera e perfetta l’umanità troverà la vera pace. Prima che il fuoco si accenda, lacrime cadranno sulla terra in lamento.
L’umanità sperimenterà grande sofferenza quando la terra sarà scossa dal terremoto, che trascinerà verso il mare molte regioni oggi abitate.
Il 26.07.2005 continuò: 
Cercate forza in Gesù Eucaristico per essere vincitori.
Un terremoto solleverà la terra. Gli uomini vedranno qualcosa di simile alle onde del mare. Pregate. Io sono vostra Madre e sono con voi.
E ancora il 06.10.2005
Cari figli, l’umanità avanza verso un grande abisso.
Il grande terremoto si avvicina e gli uomini vivranno momenti di terrore. Sono giunti i tempi difficili per l’umanità.
Tutto ciò che vi ho annunciato in passato si realizzerà. Pregate. Pregate sempre più. Dalla lacuna con il nome di un grande santo verrà grande devastazione. Regioni intere scompariranno. Molti luoghi che oggi potete contemplare non esisteranno più.

Anche alla Madonna di Zaro (Ischia) sarebbero state attribuite profezie sui terremoti.
La più celebre quella del 26 dicembre del 2014.
La veggente Angela riferì il seguente messaggio della Vergine:
"Vi sarà un fortissimo terremoto in California, e anche tutta l’Italia tremerà. Voi pregate e non temete…”.
Proprio in quei giorni la terra tremò vistosamente nel Sannio, in Molise, nelle Marche, in Calabria ed in Sicilia.

PADRE PIO 
Ma anche Padre Pio non sarebbe stato immune da profezie.
Oltre ai miracoli accertati grazie ai quali Padre Pio è diventato Santo, oltre alle stigmate, la bilocazione e la chiaroveggenza il Frate di Pietrelcina avrebbe lasciato delle vere e proprie Profezie, sotto forma di 12 messaggi di Gesù rivolti a lui e all’umanità. 
Ne parla Renzo Baschera nel suo libro I Grandi Profeti, anche se la veridicità delle Profezie di Padre Pio non è stata ancora accertata.
Il frate avrebbe rivelato di aver ricevuto questo messaggio dal Signore:
"L’ora dei castighi è vicina, ma manifesterò la Mia Misericordia. La vostra epoca sarà testimone di un terribile castigo. I Miei Angeli prenderanno cura spirituale di annientare tutti coloro che si burlano di Me e che non crederanno alle Mie profezie. Uragani di fuoco saranno scagliati dalle nuvole, e si estenderanno su tutta la terra. Temporali, tempeste, tuoni e piogge ininterrotte, terremoti copriranno la terra durante tre giorni. Seguirà allora una pioggia di fuoco ininterrotta, per dimostrare che Dio è Signore della creazione.
Coloro che sperano e credono nella Mia Parola non dovranno temere, nè dovranno temere nulla coloro che divulgheranno il Mio messaggio, perchè non li abbandonerò. Nessun male sarà fatto a coloro che sono nelle Mie Grazie, e che cercheranno la protezione della Madre Mia.
Per prepararvi a questa prova, vi darò dei segni e delle istruzioni.
La notte sarà freddissima, il vento spunterà, il tuono si farà sentire.
Chiudete tutte le porte e tutte le finestre. Non parlate con nessuno di fuori. Inginocchiatevi davanti al vostro Crocifisso; pentitevi dei vostri peccati; pregate Mia Madre di ottenere la Sua protezione.
Non guardate fuori durante il terremoto, perchè l’ira del Padre Mio è santa, non sopportereste la vista della Sua ira…"

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...