Dionigi Tettamanzi grave. Delpini e Scola: "Pregate in quest'ora di prova"

04 agosto 2017 ore 14:54, intelligo
E' stato amato dai milanesi che ora si stringono attorno al loro arcivescovo e pregano per lui. Sta male Dionigi Tettamanzi, molto male, lui che resse l'incarico nel capoluogo lombardo dal 2002 al 2011 oggi ha 83 anni e si era ritirato presso Villa Sacro Cuore di Triuggio, in Brianza, la 'Casa di spiritualità della Diocesi' dalla fine del suo mandato. Si parla di condizioni di salute "particolarmente aggravate" e a darne la notizia stamani il cardinale Angelo Scola e monsignor Mario Delpini, nuovo arcivescovo della città: "Invitiamo tutta la comunità diocesana e coloro che lo stimano - hanno scritto - a pregare per lui in quest'ora di prova". 
Dionigi Tettamanzi grave. Delpini e Scola: 'Pregate in quest'ora di prova'
Tettamanzi fu il successore del cardinale Carlo Maria Martini, intellettuale di spessore e grande biblista e considerato progressista come visione. Diverso era lui: molto più semplice, a tratti anche dimesso, ma sempre molto preparato e amato soprattutto dagli ultimi, degli emarginati, degli immigrati. 
La sua è una figura molto "sociale", al fianco dei lavoratori, dei bambini, dei detenuti. Si può tranquillamente dire che è l'antesignano del modello Francesco: batteva e ribatteva sull'amore al prossimo, sull'aiuto a chi versa in condizioni di emarginazione e di difficoltà. Durante il suo mandato ha sempre incontrato tutti senza tirarsi indietro, soprattutto gli afflitti erano per lui una vocazione, di qualunque nazionalità o condizione sociale fossero. Grande tema per lui era il lavoro, lavorare e studiare, contro la disoccupazione per il 'Fondo famiglia-lavoro' per dare un aiuto a chi era stato colpito dalla crisi economica.

Ora Milano tocca a Milano pregare per lui e sostenerlo. 
autore / intelligo
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