Mattarella su Civiltà Cattolica: "Leadership modello Papa Francesco, non uomini forti"

09 marzo 2017 ore 12:26, intelligo
"In una stagione come questa c'è il rischio di un'informazione breve e superficiale che tralascia l'approfondimento delle questioni": a parlare è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un'intervista rilasciata a Civiltà cattolica, in
Mattarella su Civiltà Cattolica: 'Leadership modello Papa Francesco, non uomini forti'
occasione dell'udienza concessa al direttore, Antonio Spadaro, e al preposto della Compagnia di Gesù, Arturo Sosa, per la pubblicazione del fascicolo 4000 della rivista.  Il tema culturale è sicuramente centrale per Mattarella, infatti chiede "di coltivare lo spirito critico" e poi chiarisce che approfondire è importante per mantenere solido il tessuto culturale su cui fondare la vita del nostro Paese. Continuare a contribuire alla formazione di un tessuto solido di cultura e a stimolare l'approfondimento delle questioni e` compito prezioso, perchè quella che viviamo -ripeto- è una stagione in cui vi e` una spinta molto forte a ridurre la conoscenza delle questioni".  

UE
L'Unione europea "deve ritrovare" dice il Presidente della Repubblica - e far ricomprendere ai propri cittadini il patrimonio ideale da cui e` nata e che si trova alla base del suo sviluppo. Questo richiede che si eviti di dare l'impressione - che, in questo periodo, e` quella più percepita - di un'Unione europea che si esaurisce nel rispetto delle regole. Premesso che le regole sono sempre importanti, in qualunque contesto, va ricordato che esse hanno sempre come loro finalità la persona, tutte le persone e le loro condizioni. Questo aspetto l'Unione deve recuperarlo nell'immagine che presenta ai suoi cittadini e nella sostanza delle sue scelte". 

MODELLO PAPA FRANCESCO
"Più che di leader forti, il mondo ha bisogno di leadership capaci di governare i cambiamenti globali e in questo senso Papa Francesco rappresenta un modello e un punto di riferimento" per il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella su 'Civiltà cattolica'. "Papa Francesco -sottolinea il Capo dello Stato- è certamente un punto di riferimento, e la parte svolta nel mutamento delle relazioni tra Stati Uniti e Cuba, i suoi richiami all'Unione europea fatti con molta franchezza - anche opportunamente rudi in qualche passaggio-, sia nel discorso per il premio Carlomagno, sia in quello al Parlamento europeo, sono la dimostrazione di quanto egli rappresenti un punto di riferimento". "Lo è perché è amato, in misura molto ampia, non soltanto da credenti, ma anche da non credenti; perché appare credibile e ispira fiducia. E quest'ultimo è un ingrediente ineliminabile per poter dare suggerimenti e indicare prospettive. Questo ruolo rivestito da Francesco sottolinea l'esigenza che crescano nel mondo, in maniera maggiore e più adeguata alle nuove condizioni, leadership capaci di disegnare questo processo di collaborazione e di guidare verso di esso". "Ora -conclude Mattarella- è piuttosto di moda, nel mondo, sottolineare la nascita di alcuni cosiddetti 'leader forti', che, in realtà, lo sono soltanto rispetto alla propria comunità nazionale. L'esigenza, invece, è quella di trovare leadership capaci di guidare e di avvicinare le posizioni, che sappiano dare indicazioni di prospettiva e di speranza". 

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autore / intelligo
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