Kucka-Bonaventura e addio Torino: in Coppa sarà di nuovo Juventus-Milan

13 gennaio 2017 ore 15:12, Andrea De Angelis
Milan, adesso sì. Perché battere il Torino in Coppa Italia dell'ex Mihajlovic non era facile, vuoi perché la squadra granata sta disputando un ottimo campionato (insieme all'Atalanta è, forse, la vera sorpresa del torneo), vuoi anche per il desiderio del Toro di disputare ai quarti di finale quello che sarebbe stato un interessantissimo derby di coppa. Invece no, il Milan di Montella ha messo le ali ed è volato tra le prime otto del torneo, dove appunto affronterà la squadra che detiene il titolo. Ancora una volta dunque Juventus-Milan, dopo la finale dello scorso anno (quella vinta dai bianconeri), la recente di Supercoppa (con la vittoria ai calci di rigore della squadra lombarda) e la sfida dello scorso autunno in campionato, dove Galliani ritrovò il sorriso (e i tre punti) grazie a una rete del baby Locatelli (e all'ottima prestazione di Gigio Donnarumma).

Kucka-Bonaventura e addio Torino: in Coppa sarà di nuovo Juventus-Milan
Ieri sera però le cose non si erano messe affatto bene, anzi. Il Torino era riuscito a chiudere in vantaggio il primo tempo, grazie a un goal di Belotti (l'attaccante, tra l'altro, secondo attenti studi statistici sembra essere il migliore a livello europeo in termini di completezza, ovvero di goal realizzati di testa, destro e sinistro) e i padroni di casa erano sembrati poco in grado di impensierire gli avversari. Insomma, sembrava un film già scritto: rossoneri "sazi" della vittoria in supercoppa, Toro invece affamato, vuoi per la possibilità di un nuovo derby, ma anche e soprattutto perché, come aveva ricordato Mihajlovic nella conferenza stampa prima della partita, la Coppa Italia è il modo per conquistare un posto in Europa. 
Nella ripresa, però, è tutta un'altra storia. Pareggia Kucka, subito dopo raddoppia Bonaventura e poi addirittura si sfiora il terzo goal. A fine gara tutti contenti al Milan, a cominciare da Galliani che confessa: sì, non si aspettava di andare così bene quest'anno. E poi aggiunge che scegliere Montella è stata un'ottima decisione. Amen. 
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