Diritti Tv, Champions ed Europa League: con 900mln Sky "pigliatutto"

14 giugno 2017 ore 19:40, Micaela Del Monte
La rivoluzione calcistica dei diritti Tv partirà dal 2018. Qualche settimana fa vi avevamo parlato di come sarebbe cambiato il nostro campionato in fatto di fasce orarie e nuove date, oggi invece si è tenuta l'asta per la concessioni dei diritti delle competizioni europee e non solo. Dall'edizione 2018/2019 infatti Sky tornerà a trasmettere la Champions League,. Non solo però, la piattaforma televisiva di Murdoch raddoppia con i diritti dell'Europa League, come ufficializzato con una nota. L'assegnazione delle licenze per il triennio 2018-19, 2019-20 e 2020-21 dovrebbe portare, successivamente, a una sub-licenza alla Rai per la trasmissione delle partite in chiaro.

Diritti Tv, Champions ed Europa League: con 900mln Sky 'pigliatutto'
COMUNICATO SKY -
"L'acquisizione dei diritti della Champions League è stata ottenuta grazie a un investimento razionale e sostenibile, che ha tenuto conto del valore del prodotto, dell'interesse che suscita anche tra i più giovani e - soprattutto - del nuovo format della competizione, con il quale il numero di partite minimo delle italiane aumenta del 70% rispetto alla media degli ultimi 5 anni", si legge nella nota di Sky.

Battuta la concorrenza di Mediaset, così commenta l'amministratore delegato di Sky Italia Andrea Zappia: "Siamo molto felici di questo risultato. Il nuovo format sviluppato dalla UEFA ci consentirà di portare ai nostri abbonati un prodotto rivoluzionario per il calcio europeo in Italia. Per la prima volta la UEFA Champions League e la UEFA Europa League saranno insieme in un’esclusiva offerta integrata, che permetterà agli appassionati di seguire fino a 7 squadre italiane, mai così tante prima d’ora, impegnate nelle sfide con i migliori club europei. Due tornei con oltre 340 partite entusiasmanti, nei migliori stadi continentali, con i più grandi calciatori del pianeta. Continueremo a fare innovazione, trasmettendo le partite più importanti anche in 4K HDR. Quest’offerta senza precedenti rafforza la posizione di Sky come leader della programmazione sportiva in Italia ed è anche un altro passo importante di sostegno al calcio italiano, un impegno che continuerà a vederci protagonisti anche nel futuro bando sui diritti della Serie A".

COMUNICATO MEDIASET - Mediaset, in una nota, segnala di ritenere di aver "fatto la cosa giusta" con "un'offerta importante ma razionale". Ha presentato, spiega, "un'offerta più elevata rispetto a quella precedente in ragione della partecipazione al torneo di quattro squadre italiane" e formulata la propria "visione di evoluzione del mercato pay" con il gruppo impegnato "nella digital transformation dell'offerta". E aggiunge che nella prossima gara per la Serie A "Mediaset si muoverà per garantire ai tifosi la migliore offerta televisiva. Altri operatori hanno invece attribuito alla competizione europea un valore molto più elevato a cui evidentemente è stato aggiunto un maxi-premio extra con l'obiettivo di ottenere una posizione di dominio sul mercato della pay tv". La partecipazione "convinta" alla gara "dimostra che non c'è nessuna volontà da parte di Mediaset di far saltare le aste del calcio come qualche operatore concorrente ha provato a lasciar credere".

LE CIFRE - L'agenzia Reuters svela le prime cifre dell'affare: da parte di Sky Sport sarebbe arrivata una proposta tra i 270 e i 290 milioni di euro a stagione per il triennio di Champions, un affare dunque da quasi 900 milioni di euro ma con un nuovo formato che garantirà il 70% in più minimo di partite per le italiane. Ancora da stabilire poi se il tutto porterà a una sublicenza alla Rai che potrebbe garantire a Sky introiti per 50-60 milioni di euro.
caricamento in corso...
caricamento in corso...