Inter, addio Pioli: il sogno è Diego Simeone senza dimenticare Conte

18 aprile 2017 ore 11:25, Andrea De Angelis
Fino a un mese Stefano Pioli era considerato un mito nella Milano nerazzurra. Società, ds, tifosi, giocatori: lui e solo lui l'artefice di una rimonta impensabile fino a Natale. Un numero di vittorie consecutive impressionanti, tali da far finire in soffitta i sogni legati a due nomi: Antonio Conte e Diego Simeone. Poi, però, qualcosa si è rotto: l'Inter ha perso questo mese prima in casa contro la Sampdoria, poi in trasferta, a sorpresa, in quel di Crotone. Sei punti che risulteranno forse decisivi per la corsa all'Europa. Infine, ciliegina amarissima sulla torta, il pareggio all'ultimo secondo nel derby, con Icardi e compagni incapaci di gestire un doppio vantaggio conservato per oltre tre quarti di partita. 

Inter, addio Pioli: il sogno è Diego Simeone senza dimenticare Conte
ADDIO PIOLI
Inevitabile, dunque, mettere adesso sulla graticola l'ex allenatore di Lazio e Bologna. C'è però un colmo da evidenziare per giustizia: se i tifosi e la dirigenza avessero saputo di avere questo bottino di punti a un mese e mezzo dal termine, avrebbero comunque applaudito il mister. Dunque Pioli paga, paradossalmente, la cavalcata impressionante compiuta in inverno, un cammino il suo inferiore solo a quello della Juventus, già virtualmente campione (otto i punti di vantaggio a sei giornate dal termine, Roma e Napoli sono ormai impegnate solo alla corsa per il secondo posto essendo separate da appena due punti). 

ANTONIO CONTE
Il sogno si chiama Antonio Conte. L'ex commissario tecnico della Nazionale che dieci mesi fa riuscì a far sognare un intero Paese nell'avventura europea conclusasi solo ai rigori conto la Germania, è l'obiettivo numero uno per la presidenza asiatica a tinte nerazzurre. Difficile, ma non impossibile riportare Conte in Italia. Lui che nello Stivale ha vinto tutto sulla panchina della Juventus, adesso si trova con un contratto faraonico in quel di Londra e lotta con il Tottenham per conquistare il titolo nazionale. Se fino a un mese fa l'impresa sembrava compiuta, adesso Conte ha solo 4 punti di vantaggio sulla seconda. Laddove non dovesse riuscire a vincere, appare quasi impossibile un suo addio al Chelsea. Andare via da trionfatore invece è una pista più percorribile, anche se è un altro il nome più reale per quanto riguarda le mire interiste. 

DIEGO SIMEONE
Il figlio gioca (e segna) in quel di Genova, sponda rossoblù. Lui ha giocato (e vinto) a Milano, sponda nerazzurra. Un suo ritorno all'Inter non è solo auspicabile, ma pronosticato dallo stesso Simeone il quale sa più di ogni altro che l'avventura straordinaria all'Atletico Madrid sta per volgere a termine. Qualcuno, però, ritiene che la stessa finirà solo nel 2018. Se così non fosse, la possibilità di portare l'argentino a Milano è sicuramente più alta rispetto a quella relativa ad Antonio Conte. Ma chi preferiscono i tifosi? Secondo gli addetti ai lavori proprio Diego, visto che lo stesso ha fatto sognare San Siro per anni con la sua grinta in mezzo al campo. Certo, Conte sarà pure un ex bianconero, ma la sua carta da vincente non è certamente sconosciuta al popolo nerazzurro...

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