Giro d'Italia nella storia: next stop Gerusalemme. Omaggio a Bartali

18 settembre 2017 ore 16:12, Giuseppe Tetto
Il prossimo Giro d’Italia entra nella storia e lo fa inaugurando l’edizione 2018 partendo da Israele. È la prima volta in assoluto che la Corsa Rosa esce dai confini europei e per la tredicesima fuori dai confini italiani. Il Giro è stato presentato oggi a Gerusalemme alla presenza dei ciclisti Alberto Contador e Ivan Basso che hanno vinto due volte a testa la Corsa Rosa. A scegliere come partenza la “Terra Santa” sono stati gli organizzatori del Giro, La Gazzetta dello Sport e RCS Sport , per rendere omaggio a Gino Bartali, che il 10 ottobre 2013 è stato insignito del titolo di “Giusto fra le Nazioni”, il cui nome è impresso sul muro d’onore del Giardino dei Giusti nel Mausoleo della Memoria Yad Vashem a Gerusalemme. Ma andiamo a vedere le tappe.

Giro d'Italia nella storia: next stop Gerusalemme. Omaggio a Bartali
LE TAPPE
Primo step: Gerusalemme il 4 maggio con una cronometro di 10,1 km. Il percorso si annuncia impegnativo, articolato sulle stradine della città e passando vicino a diversi luoghi importanti come il Parlamento (Knesset) e le mura storiche. Il finale sarà caratterizzato da una salita che da leggera diventerà più impegnativa. Sabato 5 ci sarà la seconda tappa in linea dove i chilometri da percorrere saranno 167 da Haifa a Tel Aviv. La prima parte sarà caratterizzata dalle salite di Acri e il GPM di Zikron Yakov. Mentre nella seconda si correrà su strade larghe con l'attraversamento del centro abitato di Tel Aviv e arrivo sul lungomare della città. Ultima tappa da Be’er Sheva a Eilat sul Mar Rosso per un percorso di 226 km. Frazione interamente allineata in direzione sud. Con le uniche difficoltà presenti solo nel tratto di partenza che portano al deserto del Negev ed in seguito fino alle rive del Mar Rosso. Si attraversa in particolare l'abitato di Mitzpe Ramon dopo il quale una lunga discesa conduce fino all'arrivo di Eilat.
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