Inter, l'ex Pioli con la Lazio cambia: "Kondogbia ha tanta voglia" e Banega c'è

20 dicembre 2016 ore 16:46, Andrea De Angelis
Domani sera a San Siro si affronteranno Inter e Lazio, gara delicatissima per quanto riguarda la rincorsa all'Europa che conta. Lo sa bene Pioli, reduce da due vittorie consecutive che hanno restituito ossigeno ai nerazzurri. 

L'allenatore interista subentrato da poco più di un mese a De Boer ha ottenuto un buon numero di punti fino a questo momento, specialmente grazie alle ultime due partite. Adesso vincere l'ultima di un 2016 particolarmente amaro per l'Inter (basti pensare che alla fine del 2015, con Roberto Mancini in panchina, guidava la classifica di Serie A prima di precipitare nel girone di ritorno) sarebbe fondamentale. I tre punti permetterebbero al club milanese non solo di entrare in zona Europa League, ma anche di sognare quel podio che fino a qualche settimana fa sembrava letteralmente impossibile da raggiungere. 
Come giocherà l'Inter contro una Lazio che, insieme all'Atalanta, può essere definita la vera sorpresa della stagione? Gli uomini di Simone Inzaghi hanno vinto anche contro la Fiorentina e continuano a macinare punti. Non a caso dopo diciassette partite, dunque quasi a metà campionato, occupano il terzo posto in classifica a 8 punti dalla vetta e ad una sola distanza dalla Roma seconda, nonostante l'amara sconfitta nella stracittadina di inizio mese. 

Inter, l'ex Pioli con la Lazio cambia: 'Kondogbia ha tanta voglia' e Banega c'è
Pioli dovrà innanzitutto sostituire gli squalificati Felipe Melo e Joao Mario, con il portoghese che avrà come naturale ricambio l'argentino Banega, in realtà titolarissimo prima dell'arrivo di Pioli. Un'opportunità da sfruttare per il sudamericano che vuole ritagliarsi nuovamente un posto da protagonista in squadra. Un desiderio che nutre sicuramente anche Kondogbia, al quale Pioli sembra voler dare l'ennesima opportunità vista la squalifica di Felipe Melo e l'infortunio di Medel (che, sembra, ne avrà ancora per un mesetto). "Kondogbia ha tanta voglia", ha detto l'allenatore nerazzurro in conferenza, spiegando come le giocate dei singoli siano importanti per portare a casa il risultato. "Le qualità dei giocatori sono sempre determinanti. Senza le giocate individuali non si possono vincere le partite ma ci vuole pure un'organizzazione di gioco. Cosa chiedee alla squadra? Il mio messaggio è che se non prendiamo gol vinciamo le partite". Un messaggio anche ad Handanovic. 
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