Pescara, la manita di Zeman fa fuori Juric, ma Oddo esce a testa alta

20 febbraio 2017 ore 12:57, Micaela Del Monte
Il ritorno di Zdenek Zeman in Serie A è stato uno di quelli che si ricorderanno. E se ne ricorderà sicuramente il Pescara che ieri è riuscito ad ottenere la prima vittoria in campionato (alla 25esima giornata) con un sonorissimo 5-0 inflitto al Genoa di Juric. Con Massimo Oddo infatti gli abruzzesi erano riusciti ad ottenere i 3 punti soltanto a tavolino "grazie" al Sassuolo, da lì il nulla. Nulla che è costato l'esonero dell'ex laziale. Nel giro di tre giorni Zeman è riuscito a cambiare tutto, o almeno apparentemente, perché per capire meglio se il Pescara del boemo è davvero una squadra diversa bisognerà aspettare ancora un po'. 

Pescara, la manita di Zeman fa fuori Juric, ma Oddo esce a testa alta
Intanto sono arrivati 5 gol e 3 punti che per quella che sembrava una squadra spacciata è decisamente tanto. Una vittoria quella in casa contro i rossoblù che porterà anche un po' di fiducia e di entusiasmo. "Grazie Zeman" è apparso in tribuna dell'Adriatico. Un grazie che sa tanto di liberazione perché sicuramente da quelle parti non si meritavano quello che stavano vivendo. Ma la colpa evidentemente non era solo di Oddo, se la squadra è in grado di fare quello che ha fatto ieri significa che dentro qualcosa i giocatori ce l'avevano e non l'hanno mai (o quasi) mostrato. Perché Oddo ha creato una splendida squadra e uno splendido gruppo che lo scorso anno sono riusciti a fare un campionato di serie B di grandissimo spessore. Oddo si è guadagnato la Serie A con le sue forze e con la sua tattica, perché parliamoci chiaro, il Pescara quando voleva giocava davvero a calcio seppur senza risultati. E quello che è accaduto ieri molta probabilità non è troppo un merito degli abruzzesi quando colpa del Genoa che si è totalmente arreso e si è lasciato travolgere. La goleada del Pescara è infatti costata la panchina a Ivan Juric. Lo stesso Juric che lo scorso anno ha portato in Serie A il Crotone.

Destini incrociati quelli di Oddo e Juric, destini simili e tristi di chi ha portato gloria e gioia e che poi è stato dimenticato. Il calcio è anche questo, irriconoscenza e un pizzico di vigliaccheria. Soprattutto da parte dei giocatori, perché i tifosi non dimenticano mai.
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