Roma, rubli tra Manolas e lo Zenit. Gonalons per sostituire Paredes

28 giugno 2017 ore 15:52, Micaela Del Monte
Il mistero Manolas si infittisce. Il difensore greco infatti doveva sostenere questa mattina a Villa Stuart le visite mediche per poi partire alla volta di San Pietroburgo e firmare con lo Zenit. Così non è stato. Nella notte Manolas sembra infatti averci ripensato perché si sarebbe accorto che il cambio dollaro-rublo non era favorevole e il suo stipendio sarebbe stato più basso di quello che si aspettava. Kostas Manolas ha quindi puntato i piedi gelando i giallorossi che già si pregustavano i 35mln provenienti dalla russia, che sarebbero diventati 60 con la partenza in concomitanza con il centrocampista argentino Leandro Paredes (che comunque sembra ancora destinato allo Zenit di Mancini). 

Roma, rubli tra Manolas e lo Zenit. Gonalons per sostituire Paredes
A quanto pare però i contatti tra i club e l'entourage del giocatore non si sono arrestati. Si continua quindi a trattare per cercare di sanare la differenza tra la richiesta di Manolas (che intanto mette like su Instagram alla nuova maglia da trasferta della Roma) e l'offerta dei russi. Insomma, il greco non vorrebbe essere pagato in rubli e chissà che Roberto Mancini non riesca a convincere la nuova proprietà ad assecondarlo pur di averlo ai suoi ordini.

Come detto quindi Paredes partirà nonostante l'argentino preferirebbe rimanere in Serie A. La Roma non sembra disposto a cederlo a dirette avversarie e dunque è presumibile che il centrocampista classe '94 sia destinato allo Zenit e che il tutto si potrebbe chiudere nelle prossime ore. Intanto Monchi sta tentando di chiudere per Maxime Gonalons, centrocampista dell'Olympique Lione classe 1989, che andrebbe proprio a sostituire l'uscente Paredes. Il capitano del club francese andrà il prossimo anno in scadenza di contratto e per la Roma potrebbe essere il momento giusto per portarlo nella Capitale.

Di certo fin'ora c'è la firma di Lorenzo Pellegrini. I giallorossi hanno fatto valere il diritto che avevano ai danni del Sassuolo e sono riusciti a far tornare a casa il centrocampista cresciuto a Trigoria. Nel contratto (un quinquennale da 2  milioni a stagione), però, sembra sia stata inserita una clausola rescissoria intorno ai 25-30 milioni, cosa che, neanche a dirlo, ha mandato su di giri l'ambiente giallorosso.
caricamento in corso...
caricamento in corso...