Spalletti, il rinnovo è più lontano del nuovo stadio della Roma

07 febbraio 2017 ore 12:45, Andrea Barcariol
Dal nuovo stadio alla corsa scudetto. Luciano Spalletti a 360 gradi in conferenza stampa dopo lo slogan lanciato in diretta su Sky #famostostadio che  ha suscitato tanto clamore e polemiche. Il tecnico di Certaldo è dovuto tornare sul tema, dopo gli interventi di numerosi esponenti politici, da Renzi alla sindaca Virginia Raggi.  “Io non voglio assolutamente parlare di politica e spero che la politica in questo caso qui non c’entri niente, perché si tratta di possibilità di investimento per il nostro Paese - spiega Spalletti -  Per quello di cui mi sono reso conto andando in giro per il momento, nella costruzione degli stadi ci sono sempre risvolti positivi sull’economia della città che si abbinano a questi progetti. La società ha già investito dei soldi, mi sembra tutto un po’ strano”. Il punto di riferimento è l'Inghilterra dove gli stadi sono moderni e sempre pieni : “A Londra ad esempio ce ne sono dieci, con alle spalle investitori arabi, americani, russi e la bellezza della città è stata determinata da questi investitori che hanno messo i soldi. È chiaro che ci vogliono delle regole che vanno rispettate, ma non mandiamo il messaggio che invece di essere un’opportunità sia una minaccia da cui dobbiamo difenderci. È giusto approfondire le cose però poi va trovata una soluzione per mettere d’accordo tutti perché è giusto così”.
In molti avevano interpretato l'uscita sullo stadio di Spalletti come un possibile segnale di apertura verso il rinnovo, in realtà sono sempre più insistenti le voci su un possibile addio a fine stagione, destinazione Torino, sponda Juve. L'addio di Sabatini, il mercato di gennaio praticamente inesistente e i dubbi sullo stadio stanno allontando il tecnico di Certaldo che vede scemare le possibilità di conquistare un titolo, contro avversari economicamente troppo più forti.   

Capitolo Scudetto
La corsa al titolo si fa sempre più complicata per i giallorossi dopo lo scivolone inaspettato a Marassi e l'ennesima vittoria casalinga della juventus (la 28esima consecutiva) che è salita a +7, ma Spalletti non molla: “Loro stanno correndo forte, ma noi dobbiamo continuare a credere che sia possibile ancora tutto. Anche il Napoli ci impone di provare a vincere sempre. Sono due squadre forti, ed essere in loro compagnia vuol dire essere una squadra forte”. Decisiva per restare "in scia" dei bianconeri, la gara interna di questa sera contro una Fiorentina che sta risalendo in classifica: “La Roma è una squadra maturata, cresciuta e ha ancora possibilità di migliorare. Non stiamo attraversando un brutto momento, non ci sono state prestazioni eccezionali nelle ultime gare ma stiamo abbastanza bene. La Fiorentina sta molto bene, ora è una squadra forte per cui sarà una gara equilibrata e difficile”.


caricamento in corso...
caricamento in corso...