TENNIS/Dopo la semifinale allo Us Open, Nadal è tornato: "Sono migliorato"

07 settembre 2017 ore 16:39, intelligo
Il tennista spagnolo arrivato alla semifinale allo Us Open è pronto a vincere. La sua analisi sugli avversari e su stesso è lucida e fedele alla realtà. Per Nadal è del del Potro quello da battere: "Se gli lasci giocare il dritto sei morto, è super aggressivo" spiega in un'intervista a OkTennis.
Intanto è arrivato in semifinale ed è il risultato positivo poi vedrà, "quando cominci un torneo - ricorda - cerchi di non perdere in un turno iniziale, questo ti farebbe tornare a casa con la sensazione che non sei stato competitivo. A questo punto invece le sensazioni sono completamente differenti, hai già vinto 5 incontri, sono in semifinale, un ottimo risultato. E’ il momento di fare del mio meglio, di vincere". 
La sua convinzione è quella "di essere migliorato nel corso del torneo, ho fatto passi - non nasconde la sua avanti partita dopo partita, ora è il momento di fare il passo più grande".
TENNIS/Dopo la semifinale allo Us Open, Nadal è tornato: 'Sono migliorato'
Quanto a Roger lo ammira ed è ricambiato: "Abbiamo molto rispetto l’uno dell’altro, abbiamo giocato contro molte volte. Penso sia importante e anche una cosa da apprezzare. Abbiamo sempre avuto una buona relazione e abbiamo anche giocato per le nostre fondazioni. Lui è sempre un ottimo ambasciatore per il tennis, inoltre è un grande esempio anche i ragazzi. Lo ammiro per questo e allo stesso modo lo ammiro in campo chiunque conosci non è completo come lui o abile a giocare tutti i colpi". Se non dovesse essere Federer e sarà Juan Martin che match ti aspetti, gli chiedono nell'intervista... La risposta è semplice: "Juan Martin è un top player, sta giocando molto bene ed è difficile da fermare. Probabilmente ha nel suo dritto il colpo più veloce del circuito. Se serve bene e colpite bene di dritto è il giocatore che ha più chance di vincere contro chiunque. Contro di lui dovrò dare il meglio, avrò bisogno di stare concentrato sul mio servizio e giocare aggressivo, perché se lo lasci giocare da dentro il campo con il dritto sei morto. Lui gioca super aggressivo, colpendo molto forte. Probabilmente è indomabile da questo punto di vista, così cercherò di giocare scambi lunghi, giocargli sul rovescio e aprirmi il campo".


autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...