Apple, boom di Natale: trimestrale record grazie a iPhone 7 e software

01 febbraio 2017 ore 12:13, Micaela Del Monte
#Apple torna a crescere e a dimostrarlo sono i dati relativi agli ultimi tre mesi di vendite presentati con il #Q12017. Per il primo quarto fiscale dell’anno, corrispondente all’ultimo trimestre del 2016 per la società californiana, il fatturato segna quota 78.4 miliardi di dollari, per un utile per azione diluita da 3.36 dollari. Si tratta di un #record storico per Apple, che torna così sulla cresta dell’onda dopo i blandi cali registrati negli ultimi mesi. I risultati fiscali sono stati annunciati nella tarda serata di ieri, in occasione della tradizionale conference con gli investitori. Nell’ultimo trimestre, non solo Apple ha venduto più smartphone che nel 2015 (78,3 milioni) ma ha anche superato le aspettative degli analisti e incrementato il fatturato della divisione Servizi (in crescita del 18%). Il suo business hardware resta solido e i pezzi che ha disposto sul tavolo con software come Apple Music, iCloud e App Store ora si uniscono in un fatturato in crescita.

Apple, boom di Natale: trimestrale record grazie a iPhone 7 e software
A livello hardware, il grosso è rappresentato da iPhone 7 perché, cercando altrove, si trovano segnali meno confortanti. A ogni trimestre appare sempre più evidente che, nel contesto di un mercato tablet in rallentamento, iPad Pro non sia riuscito a destare grande interesse tra il pubblico. Come c’era da aspettarsi, durante la stagione natalizia le vendite della gamma sono migliorate rispetto a settembre (+41%) ma confrontando i dati commerciali con quelli dell’anno precedente, la prestazione è in calo del 19%. Praticamente stabili invece i Mac, che hanno registrato oltre 7 miliardi di dollari di ricavi. In calo invece la divisione “Altri prodotti”, che include Apple Watch, iPod e le recenti cuffie wireless AirPods. Rispetto al 2015 il fatturato è sceso dell’8%, ma al solito l’azienda di Cupertino non ha snocciolato i dati di vendita. 

"Siamo entusiasti di annunciare che i risultati del nostro trimestre natalizio hanno generato il più alto fatturato trimestrale di sempre di Apple, infrangendo diversi altri record lungo la strada. Abbiamo venduto il maggior numero di iPhone rispetto al passato e abbiamo battuto tutti i record di fatturato precedenti per iPhone, Servizi, Mac e Apple Watch. Il fatturato derivante dai servizi è cresciuto fortemente rispetto allo scorso anno, trainato dalle attività record registrare dai clienti sull’App Store; siamo inoltre particolarmente entusiasti dei prodotti della nostra pipeline" ha spiegato proprio Tim Cook, CEO Apple. 

Analizzando invece i mercati di vendita, si nota subito la prestazione in calo in Cina, dove il fatturato è sceso del 12%. E’ l’unica regione tra quelle elencate da Apple dove è stato registrato un segno negativo. Allo stesso tempo, la Cina resta un mercato fondamentale considerando che, da sola, supera Giappone e il resto dall’Asia Pacifico messo insieme, e che resta dietro all’Europa di due miliardi di dollari. Le Americhe si riconfermano il cuore del fatturato, con 32 miliardi di dollari registrati tra ottobre e dicembre 2016.

La società ha infine fornito la guidance per il prossimo trimestre, ipotizzando un fatturato tra i 51.5 e i 53.5 miliardi di dollari, un margine lordo tra il 38 e il 39%, spese operative tra i 6.5 e i 6.6 miliardi di dollari, altre spese ed entrate per 400 milioni di dollari e un’aliquota fiscale del 26%.
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