Palermo, caos vaccini: operatori minacciati. Li salva la prenotazione

01 settembre 2017 ore 20:08, Andrea Barcariol
Il caos vaccini imperversa in tutta Italia e si intensifica con l'avvicinarsi della riapertura delle scuole. L'ultimo episodio "folle" si è registrato a Palermo dove gli operatori sono stati minacciati con un bastone, poi violentemente scagliato sui vetri delle finestre e sulla porta d'accesso all'ambulatorio dove gli impiegati si erano rifugiati.

Palermo, caos vaccini: operatori minacciati. Li salva la prenotazione
E' accaduto al Centro vaccinazioni "Guadagna" di Palermo. Alcuni genitori hanno inveito contro gli operatori pretendendo la somministrazione del vaccino ai propri figli oltre l'orario di chiusura al pubblico. Tensioni e polemiche che si sono placati calma solo dopo che ai genitori è stato assicurato che è possibile l'iscrizione scolastica anche solo prenotando la vaccinazione. "Prenotazione che gli operatori hanno effettuato inserendo in sovrannumero gli utenti" - spiegano dall'Azienda sanitaria provinciale. Un concetto ribadito oggi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ha chiarito i dubbi espressi dalla Regione Lombardia: "Qual è la documentazione idonea da presentare? Certo, il libretto vaccinale o la prenotazione, ma se non si riesce ad accedere neanche alla prenotazione, bastano la telefonata al Cup o una mail o una raccomandata con avviso di ricevimento alla Asl. È praticamente impossibile non dimostrare la volontà del genitore di voler vaccinare il figlio". "Dobbiamo evitare di lasciare aperta un'area di rischio per i più piccoli - ha continuato Lorenzin - È un tema di sicurezza i bimbi piccoli sono tabula rasa sul piano delle difese immunitarie, abbiamo epidemie in corso, il morbillo continua, i dati sono molto allarmanti nei reparti di infettivologia e nonostante il calo fisiologico di agosto siamo preoccupati per l'inizio dell'anno scolastico".

Il Centro vaccinazioni della Guadagna ha oggi effettuato 43 vaccinazioni, mentre sono 10.150 le vaccinazioni effettuate in questa settimana dai 61 centri dell’Asp di Palermo. La Direzione aziendale nel "condannare con fermezza qualsiasi forma di violenza o di intimidazione" ha espresso "massima solidarietà e supporto agli operatori del centro di vaccinazione della Guadagna e a tutti gli infermieri e medici in questo momento impegnati con grande professionalità a soddisfare le richieste di un’utenza che in massa si sta riversando negli ambulatori. Abbiamo potenziato le strutture ed è stato già previsto un ulteriore incremento di personale, ma – conclude la Direzione aziendale – siamo pronti a denunciare alle autorità competenti tutte le forme di prevaricazione".

RICHIESTA DI VACCINAZIONE
Per l'anno scolastico 2017/2018, la richiesta di vaccinazione potrà essere effettuata anche telefonicamente (purché la telefonata sia riscontrata positivamente, con un appuntamento fissato), inviando una mail all'indirizzo di posta elettronica ordinaria o certificata (pec) di una delle Asl della regione di appartenenza o inoltrando una raccomandata con avviso di ricevimento. In tutti questi casi, e solo per l'anno scolastico 2017/2018, in alternativa alla presentazione della copia della formale richiesta di vaccinazione si potrà autocertificare di aver richiesto alla Asl di effettuare le vaccinazioni non ancora somministrate.

#palermo #vaccini #minacce
 
caricamento in corso...
caricamento in corso...