Incendio choc alle cantine Ruffino: vino salvo, ma danni enormi

12 dicembre 2016 ore 13:23, Andrea De Angelis
Incendio all'alba nelle cantine Ruffino in località Strove a Monteriggioni, in provincia di Siena. Dalle primissime notizie sembrerebbe che non vi siano feriti e neanche danni al vino custodito nelle prestigiose cantine. 

L'incendio, come riporta l'Ansa, è divampato nel porticato esterno, interessando parzialmente anche il tetto della struttura. Sul posto i Vigili del Fuoco con due squadre, una del distaccamento di Poggibonsi e l'altra da Siena, intervenuti con un'autobotte e un'autoscala. I pompieri hanno domato le fiamme ed è in corso la verifica per comprendere l'origine del rogo. 
I danni sono comunque ingenti. Secondo antennaradioesse.it, si parla di 300-400mila euro, secondo una prima stima. Le fiamme infatti hanno devastato il tetto della struttura e coinvolto anche alcuni mezzi, come una vendemmiatrice. Sono in corso le indagini e tutte le ipotesi sono aperte, anche quella del dolo, perchè nel punto dove si è sviluppato il rogo non ci sarebbero cavi elettrici. Di certo è comunque presto per avanzare ipotesi probabili. 

Incendio choc alle cantine Ruffino: vino salvo, ma danni enormi
La reputazione di Ruffino si affermò sia a livello nazionale che internazionale attraverso i numerosi premi vinti dal Chianti Ruffino alla fine dell’Ottocento: medaglia d’oro all’Esposizione di Milano del 1881, premio alla qualità all’Esposizione di Nizza del 1884 e ancora medaglia d’oro all’Esposizione di Anversa del 1885. Nel 1890, intrigato dal crescente prestigio di Ruffino, il Duca d’Aosta decise di recarsi personalmente in Toscana per assaggiare quei vini di cui aveva così tanto sentito parlare. Fu così impressionato dalla qualità dei vini da nominare Ruffino fornitore ufficiale della corte reale dell’allora Regno d’Italia. Nel 1927 Ruffino decise di rendere omaggio al grande onore ricevuto creando la prima annata di Riserva Ducale, dedicata appunto all’illustre ammiratore che tanto aveva apprezzato i suoi vini. La reputazione di Ruffino continuò a crescere e con essa si svilupparono le prime esportazioni, fino ad attraversare l’Oceano Atlantico e diventare il primo Chianti a venire importato negli Stati Uniti.



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