Berlino, solito ritornello dal Viminale: "non esiste rischio zero" e "rafforzare controlli"

21 dicembre 2016 ore 11:52, Andrea De Angelis
Ci risiamo. Dopo l'attentato terroristico (o presunto tale) di Berlino, in Italia cresce l'allerta e si moltiplicano le dichiarazioni che ripetono frasi tristemente già note. Il ministro dell'Interno Marco Minniti ha riunito il Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa) con i vertici delle forze di polizia e dei servizi d'intelligence. Il premier Paolo Gentiloni ha incontrato a Palazzo Chigi i tre direttori delle agenzie di intelligence, Alessandro Pansa (Dis), Mario Parente (Aisi) e Alberto Manenti (Aise).
Al termine della riunione si è deciso che il Comitato rimarrà convocato in seduta permanente, per valutare nell'immediato ogni segnalazione, ed è stata inviata a prefetti e questori una Circolare con la quale si chiede di rafforzare i controlli nelle aree di maggior afflusso di persone. Riportiamo quanto pubblicato da Leggo.it: "In attesa degli esiti investigativi" sulla dinamica e "non potendosi escludere anche il compimento di atti emulativi", si legge nel documento, si prega di "voler intensificare le misure di vigilanza e sicurezza a protezione degli obiettivi sensibili, segnatamente di quelli istituzionali, religiosi e diplomatico consolari". Particolare attenzione, inoltre, "dovrà essere riposta verso le aree di maggior afflusso di persone, verso le tradizionali mete interessate dalla presenza di turisti, nonché verso mercati e centri commerciali". Proprio per questo, prefetti e questori, dovranno verificare "l'effettiva sussistenza delle condizioni di sicurezza dei luoghi dove si svolgono le iniziative e le attività, valutando l'attuazione di misure di difesa passiva, al fine di prevenire possibili criticità" e, "se del caso, procedere all'adozione di divieti di svolgimento di tali eventi".

Berlino, solito ritornello dal Viminale: 'non esiste rischio zero' e 'rafforzare controlli'
Dunque ci sarebbe anche sul tavolo l'ipotesi di vietare lo svolgimento di alcuni eventi laddove non vi fossero le necessarie situazione di sicurezza. Nulla di più lecito, ci mancherebbe. Fa però un certo effetto sentire sempre lo stesso ritornello. In particolare, ormai lo conosciamo tutti, quel famoso "non esiste il rischio zero", vero e proprio mantra ripreso in continuazione dai media subito dopo un nuovo, terribile attentato. 
In Italia "non esiste rischio zero". L'allerta terrorismo "resta sempre altissima": lo ha detto il minitro degli Esteri, Angelino Alfano, nel corso di un incontro a Parigi con l'omologo francese, Jean-Marc Ayrault, così come riportato dall'Ansa. Per Alfano "gli ultimi fatti di Berlino lo dimostrano". Le misure di sicurezza italiane "sono attentamente valutate dal Viminale" ora diretto da Marco Minniti. "Fin qui - ha continuato - i nostri sistemi antiterrorismo hanno dato una straordinaria" prova di efficienza. Ma "i fatti di Berlino non contribuiscono a certo a farci allentare le antenne". Ci mancherebbe altro. 

caricamento in corso...
caricamento in corso...