Uova al fipronil, allarme dalla Calabria alla Sardegna: info lotti ritirati

22 settembre 2017 ore 10:34, Micaela Del Monte
Ancora uova contaminate. Dopo i casi di agosto torna a preoccupare il Fipronil, il pericoloso insetticida parzialmente nocivo per l'uomo. Le uova questa volta sono state ritirate da alcuni discount nell'area vasta di Cagliari dopo che le analisi di un laboratorio privato hanno messo in allarme lo stesso produttore. Dell'ipotesi di una contaminazione delle uova è stata informata anche l'azienda sanitaria di Cagliari e un largo campione di uova da ieri 21 settembre è sottoposto a esame nei laboratori dell'istituto zooprofilattico di Sassari.

Uova al fipronil, allarme dalla Calabria alla Sardegna: info lotti ritirati
UOVA CALABRESI
In particolare stando a un controllo a campione che è stato effettuato in una partita di uova provenienti dalla Calabria, sono state identificate tracce rilevanti del pesticida. Nello specifico queste uova risultano commercializzate sull'intero territorio nazionale col marchio Uova rosse az. azienda agricola Tomaino Rosina, Serrastretta (Catanzaro) località San Nicola numero 5 per la presenza di fipronil. Il lotto di produzione reca stampigliato il codice 31TI29CZO79, mentre il marchio di identificazione dello stabilimento di produzione è IT 079047.

Il Ministero della salute, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che avverte di un "Rischio grave per la salute dei consumatori per pericolo di tossicità acuta da Fipronil" invita i consumatori in possesso di uova appartenenti a questo lotto a non consumarle e consegnarle ai Servizi Veterinari delle AASSPP competenti per territorio. Il fipronil è considerato “moderatamente tossico” per l’uomo dall’Oms e il suo impiego è vietato negli allevamenti avicoli in Europa. Il rischio per i consumatori resta comunque molto basso. 

IL FIPRONIL
Il fipronil è un insetticida che è stato utilizzato in Belgio e in Olanda negli allevamenti intensivi di pollame nonostante il divieto espresso dell'Unione europea. Si era parlato di una possibile truffa ai danni degli allevatori, che questi fossero cioè inconsapevoli della presenza del Fipronil nelle sostanze usate. Avrebbero comprato prodotti autorizzati al commercio nei quali sarebbe stata aggiunto l'insetticida vietato per aumentarne l'efficacia.

I DANNI DEL FIPRONIL
L'Unione Europea ne vieta l'utilizzo su tutti gli animali destinati all'alimentazione. Ad oggi non ci sono stati né morti né persone ricoverate in ospedale per il consumo di uova al Fipronil. Se si mangia un uovo contaminato non succede nulla. Quello che può provocare effetti più gravi è il consumo continuativo di uova e prodotti derivati (come dolci, creme, pasta all'uovo, mayonese o carbonara) per circa una settimana o dieci giorni. Negli uomini non c'è rischio di morte ma i sintomi, come ad esempio sonnolenza e reattività ridotta, non compaiono subito, possono passare alcune ore ma anche giorni, dipende dalle quantità ingerite e dal soggetto che le ingerisce. Chi rischia di più sono i bambini, gli anziani e tutti quei soggetti che hanno già patologie ai reni o alla tiroide.
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