Obiettivo Italia a Milano, idee alternative per la crescita. C'è anche la Camusso

25 febbraio 2017 ore 13:39, Andrea Barcariol
Grande successo per il primo incontro organizzato da Obiettivo Italia. Sala piena al teatro Parenti di Milano, per un confronto a 360 gradi tra politici, imprenditori, giornalisti e sindacalisti su temi fondamentali per lo sviluppo economico del Paese: lavoro, innovazione, industria. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di creare, attraverso il dialogo e la discussione, una sensibilità comune superando le contrapposizioni ideologiche basate sul conflitto di classe tra datori di lavoro-lavoratori.
Un appuntamento, dunque, per raccogliere idee e proposte
per preparare la strada un'area che possa contribuire nel tempo al bene comune.

"Da qui, da Milano un punto di partenza. Occorre tornare a dialogare. Il punto interrogativo dopo la frase 'condivisione degli utili' può essere tolto, è una strada che si può percorrere" - ha sottolineato il sindaco di Milano Sala, presente all'incontro. "Partecipiamo tutti insieme a questo dialogo sulla nostra bellissima Italia: mi rivolgo ai giovani, insieme possiamo farla ripartire - ha spiegato il deputato Gianfranco Librandi - Obiettivo dei dialoganti è far ripartire e crescere l'Italia". La segretaria della Cgil Susanna Camusso si è soffermata sulle conseguenze dell'industria 4.0, su come riuscire a governare i grandi cambiamenti tecnologici nel campo del lavoro: "Le trasformazioni sono in corso e sono molti veloci noi non abbiamo una struttura, anche a livello di istruzione, che sia all'altezza di cambiamenti così veloci". Vittorio Feltri invece ha sottolineato la difficile situazione nel nostro Paese per chi vuole fare impresa "qui gli imprenditori sono spesso visti in maniera negativa, c'è una tassazione che ammazzerebbe chiunque", mentre Alberto Bombassei ha messo in evidenza l'importanza di organizzare appuntamenti di questo tipo "per far ripartire la crescita".

Tanti i personaggi che hanno voluto partecipare alla prima tavola rotonda (ne seguiranno altre nelle maggiori città italiane) dei dialoganti di Obiettivo Italia, a partire dal ministro Carlo Calenda che ha portato un video di saluto: Guido Maria Brera (finanziere e scrittore), Giorgio Gori (sindaco di Bergamo), Andrea Mazziotti (deputato), Stefano Dambruoso (deputato), Piercamillo Falasca (giornalista), Gigi Petteni (sindacalista Cisl), Stefano Quintarelli (presidente AgID e deputato), Cristina Tajani (assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano), Dario Di Vico (giornalista).

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