Che fine ha fatto Cristiano De Andrè?

26 gennaio 2017 ore 10:41, intelligo
Cristiano De Andrè viene al mondo a #Genova nel 1962. 
Manco a dirlo suo padre è il grande #Fabrizio De Andrè, uno dei maggiori cantautori di sempre che l’Italia possa vantare; uno che, per capirci, ha dato il nome a strade e piazze in tutta la penisola, mentre sua madre è Enrica “Puny” Rignon, appartenente a una delle famiglie più abbienti di Genova.  
Se non bastasse, la famiglia #DeAndrè vanta anche un’ottima posizione sociale da parte del padre di Fabrizio, che è stato anche sindaco della città e presidente dell’Eridania. Ne consegue che Cristiano cresca come una specie di principino: da una parte tutti gli agi di un ricco e famoso figlio unico – almeno fino a molti anni dopo quando suo padre
Che fine ha fatto Cristiano De Andrè?
avrà Luvi da #DoryGhezzi - e dall’altra la possibilità di crescere in mezzo alla musica d’autore, circondato artisti e cantanti famosi. Così è normale che il ragazzino finisca per studiare chitarra e violino presso il Conservatorio Nicolò Paganini di #Genova, e che già nei primi anni ’80 fondi un suo gruppo musicale, I tempi duri,  supporter di #FabriziodeAndrè fino a che non si scioglie nel 1985. Racconta lo stesso Cristiano a #Dagospia: “Mio padre mi diceva: se fai musica, il mio cognome ti stira. Invece… ma è stato un processo lungo. La prima volta, mentre studiavo al Conservatorio, mio padre mi fece salire sul palco e mi presentò: "Questo è mio figlio e suonerà il violino". Avevo 22 anni e, se posso dirlo, suonai meglio di Lucio Fabbri. Poi l'ho accompagnato nei tour acquistando sicurezza. Oggi riempio gli stadi con 8 milapersone, rivisitando il suo repertorio a modo mio.”
Cominciava con il violino la vita artistica di Cristiano e del cognome fin troppo famoso che si porta sulle spalle.
Il giovanotto partecipa poi a Sanremo nel 1985 e ottiene un buon successo di critica, il suo primo album che porta il suo nome come titolo, esce nel 1987, e contiene anche il brano Briciola di pane, dedicato alla figlia appena nata, Fabrizia.   Ne avrà quattro di figli, Cristiano e, alla luce dei fatti e anche a suo dire, non sembra che sia stato un buon padre. Nel salotto di Barbara D’Urso si è sfogata a lungo la figlia #Francesca, nota per aver partecipato all’Isola dei Famosi e per essere la nuova compagna di Daniele Interrante, l’ex di Guedalina #Canessa.  Ha detto Francesca: “Mai, in 26 anni, ho ricevuto da mio padre una telefonata per sapere "Hai bisogno di qualcosa"? Per mio padre io e i miei fratelli siamo stati solo un costo. Ho sempre avuto difficoltà a raccontare cosa fosse mio padre per me perché non volevo complicare la situazione della mia famiglia. Ho 26 anni, mio padre potrebbe tranquillamente non badare più al mio mantenimento, ma non pensa a mia madre? Ha cresciuto tre figli. Questa persona che dovrebbe essere mio padre mi ha creato traumi: non è solo inesistente, è deleteria”.
Cristiano, però, non è rimasto zitto ad ascoltare queste accuse, e ha risposto altrettanto duramente.
“Mio padre è stato un alcolista ma io ero bambino e capivo il suo male di vivere. Anche io ho fatto tante cavolate per anestetizzare il dolore ma nessuno ha avuto comprensione. Quando avevo 24 anni, un giudice mi ha tolto l’affidamento dei miei figli . Potevo vederli una volta ogni due settimane. Non c’è stato il tempo di dirgli chi ero. Carmen, la madre, li ha cresciuti a pane e veleno. Fino a prova contraria sono io che li mantengo”.
Tra tutti questi drammi familiari, Cristiano ha cercato di portare avanti la sua carriera, pubblicando ben 10 album, oltre al citato Cristiano De André (Dischi Ricordi,) ristampato lo stesso anno con una bonus track ed il titolo Elettrica, anche L'albero della cuccagna (Dischi Ricordi, 1990), Canzoni con il naso lungo (WEA Italiana, 1992), ristampato nel 1993 con una bonus track ed il titolo Cristiano De André,  Sul confine, 1995, Scaramante, 2001,  Un giorno nuovo (live in studio, 2003),  De André canta De André (CD live + DVD 2009),  - De André canta De André - vol. 2 (CD live + DVD 2010),  Come in cielo, così in guerra, 2013,  Come in cielo, così in guerra - Special Edition 2014.
Ha anche trovato tempo per un certo impegno politico, ad esempio il 21 ottobre 2014, insieme a Francesco Baccini, è sceso in piazza a capo del corteo di manifestanti con lo slogan #OraBasta che ha chiesto a gran voce le dimissioni della Giunta regionale e comunale e dei dirigenti di Arpal "per manifesta incapacità di governo" a causa dell'Alluvione di Genova del 9 e 10 ottobre 2014. In seguito si è pronunciato a favore di Beppe Grillo, amico di famiglia, e del suo Movimento, a volte decisamente lontano dalle idee anarchiche che Cristiano ha sempre sostenuto di professare. Ultimamente, il cantautore è risalito agli onori – se così si può dire, del gossip oltre per via delle diatribe con la figlia Francesca, anche per una tormentata storia d’amore avuta con Alba Parietti. La Parietti dopo la fine della relazione si è schierata decisamente a favore di Francesca, e ha scritto in un post sui social: “Ascoltando l’intervista di Francesca ho provato vergogna e dispiacere. Le cose di cui lei parla le sapevo, i comportamenti di suo padre nei confronti dei figli li ho sempre saputi, ero al corrente di tutto, dai loro disperati racconti a ciò che avevo visto, ne sono sempre stata cosciente, anche se ho chiuso un occhio anch’io e ho pensato stupidamente che anche lui, povera vittima, a sua volta aveva sofferto e che con me sarebbe stato diverso, come tutte le donne che amano, che compatiscono il loro aguzzino, che lo avrei aiutato a essere consapevole dei suoi tragici errori […]  Sono stata complice nello sdoganarlo, nel coprire, nel giustificare i suoi comportamenti inaccettabili che non sono mai cambiati né migliorati… Cristiano è totalmente concentrato su un progetto autodistruttivo che coinvolge chiunque gli sia vicino… ”. Sarà vero o sono le parole amare di una donna che ha visto fallire un sogno d’amore? Non lo sappiamo, certo che chiamarsi D’Andrè non deve essere stato facile.
autore / intelligo
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