Epidemia morbillo, boom di casi tra non vaccinati ma l'"antidoto" è gratis

03 aprile 2017 ore 10:31, intelligo
Epidemia morbillo, boom di casi tra non vaccinati ma l''antidoto' è gratis
Virologi ed epidemiologi in allerta per i casi di morbillo in aumento negli ultimi tre mesi. L'Italia maglia nera con la Romania con 1000 segnalazioni in 90 giorni
, che tradotto significa un + 230 per cento rispetto a tutto il 2016. E' l'Iss a fornire l'ulteriore e forse ancora più grave dato: il 90 per cento dei soggetti colpiti dalla malattia non era coperto dal vaccino. 
Nel 2016, paragonando lo stesso periodo, i casi si erano fermati a 884 casi, questo significa che un allarme c'è e che la campagna di vaccinazione è partita in diverse regioni italiane (tra le quali Lombardia, Lazio, Toscana e Piemonte) e deve essere compresa dai genitori. A riguardo è proprio il Ministero della Salute a parlare chiaro: “L’incremento dei casi è dovuto in grande parte al numero sempre crescente di genitori che non vaccina i figli nonostante le evidenze scientifiche consolidate“. Per l'appello del Ministro Beatrice Lorenzin si è soffermato soprattutto sull'urgenza dell’applicazione "del nuovo Piano vaccini“. Il vaccino contro il Morbillo, infatti, rientra nei nuovi Lea ed è gratuito

OBIETTIVI:
L'assessorato al Welfare punta alla verifica mirata da parte dei pediatri dei pazienti non ancora vaccinati. Missione: persuaderli a farlo. Una scelta mirata, che nasconde la strategia di comprendere chi tra genitori o medici è anti-vaccino. 

L'ULTIMO CASO IN ITALIA
A Padova, un ragazzo di 27 anni agli Ospedali riuniti Padova Sud di Monselice. Il giovane era in rianimazione per insufficienza respiratoria grave per polmonite interstiziale. "Le condizioni sono gravi ma stabili- spiegava in una nota la Ulss 6 Euganea - Il ragazzo aveva ricevuto una sola dose di vaccino contro il morbillo nel 1991, anziché due come previsto. La polmonite è una delle complicazioni previste nei malati di morbillo".
Proprio a Padova nei giorni scorsi era stato lanciato l'allarme dopo che da una rilevazione era emerso che nel solo mese di marzo  si erano registrati più di 30 casi.

L'OPINIONE DEL VIROLOGO
Il professor Roberto Burioni proprio a IntelligoNews aveva chiarito: "Il problema non sono i dati, il problema è che c’è il morbillo e non ci dovrebbe essere. Quindi in questo momento ci sono dei bambini in un ospedale che sono in pericolo con i genitori in ansia e che avrebbero potuto stare tranquillamente a casa a giocare se tutti avessero vaccinato i bambini. Servirebbe una copertura vaccinale del 95% mentre in Italia non si supera l’85%".E ancora metteva l'accento sull'importanza che "lo Stato deve difendere i più deboli in special modo i bambini che non si possono vaccinare perché malati o che ancora non si sono vaccinati perché troppo piccoli. Non è ammissibile che un medico dica che i vaccini fanno male o che un senatore dica che il morbillo si risolve senza vaccini. Molti dicono di aver avuto il morbillo e di essere sopravvissuti. Ma non dicono che quando non c’erano i vaccini in Italia a causa del morbillo morivano 200 bambini all’anno. Questi non possono dire purtroppo che il morbillo non gli ha fatto niente perché stanno nell'aldilà".

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autore / intelligo
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