Cosa ha detto Soros a Gentiloni

04 maggio 2017 ore 13:55, Luca Lippi
L’ombra di Soros sull’Europa e più specificatamente sull’Italia: prova ne è l’incontro con Gentiloni. In pieno marasma sul caso-Ong, dati gli interessi del “grande finanziere”, la domanda è lecita: cosa è venuto a fare da noi?
A dare ordini, consigli, suggerimenti, a fare lobbyng, pressione. Moral suasion? Ma in questo caso è uguale.
Per correttezza è bene anticipare che il magnate statunitense di origini ungheresi è già in giro per l’Europa da circa un mese, e in Italia è sbarcato più volte prima del colloquio privato col premier avvenuto ieri, secondo i bene informati, nel primo pomeriggio prima dell’audizione del Procuratore di Catania in parlamento. Guarda caso. Un indizio è un indizio, due indizi fanno una prova?
Cosa si sono detti Gentiloni e Soros?
1-Affaire-Ong Gentiloni: argomento scottante. Gestione flussi, permanenza immigrati e le Ong nell’occhio del mirino. Molte delle Ong sospette sono finanziate dalle fondazioni di Soros. La Phoenix e la Topaz sono due navi citate dal procuratore di Catania nell'audizione nel Parlamento italiano sul fenomeno delle Ong che mandano i loro mezzi in prossimità della Libia, ma accertamenti sono in corso anche da parte della Procura di Trapani e di altre città; alla ricerca di eventuali connessioni tra gli equipaggi e i trafficanti di uomini che lavorano in Libia. La Ong che le controlla, Moas, americana, fondata da un facoltoso imprenditore del settore delle assicurazioni in attività militari dispone anche di droni, aerei ed addirittura di sistemi di intercettazioni telefoniche.
Cosa ha detto Soros a Gentiloni
Quindi, non è necessario per questa e altre Ong sconfinare in acque territoriali libiche, cosa che talvolta avviene. Moas ha ricevuto 500mila euro da Avaaz.org, cioè la comunità riconducibile a Moveon.org, che a sua volta fa capo al "filantropo" milionario George Soros. Gli interventi di salvataggio condotti dalle organizzazioni non governative sono effettuati nella cosiddetta fascia contigua (12-22 miglia di distanza dalla costa), dove vengono recuperati senza eccessivi rischi i gommoni caricati di uomini, donne e bambini dai criminali e spinti al largo in attesa dell'"appuntamento" con i loro salvatori.
Tra le tante vittime della tragedia del Mediterraneo potrebbe esserci la stessa Europa. E nulla di più facile, nel momento in cui implodesse l'Europa, tra i primi a brindare ci sarebbe proprio quel George Soros così benvoluto da molti politici progressisti a cui fa gioco una Europa debole, preda a disposizione per le sue speculazioni e per i suoi esercizi di "democracy building". Gentiloni considerati gli effetti socio-culturali sui stati che accolgono deve aver chiesto a Soros di intervenire per diminuire la pressione del fenomeno migratorio nel nostro paese.
2- Investimenti economici: è noto che Soros ha interessi pesanti nell’economia, secondo “MilanoFinanza”, quotidiano che ha raccontato come “il finanziere stia valutando opzioni di investimento a medio e lungo termine nel nostro Paese”. Di più, “il miliardario di origini ungheresi, 29mo uomo più ricco al mondo per Forbes con un patrimonio di 25,2 miliardi di dollari, ha chiesto allo staff del suo gruppo d’investimento, e in particolare a Shanin Vallée, uno studio approfondito sull’Italia, non solo dal punto di vista finanziario, economico e industriale ma anche politico. Lo scopo? Valutare eventuali investimenti, diretti o indiretti, a medio-lungo termine, sul mercato locale”.
E ancora, tanto per stare tranquilli: "Ovviamente, Soros non sta operando in prima persona in questa analisi del sistema-Paese. Ha dato l’incarico, come già accennato, a Shanin Vallée, dal maggio 2015 senior economist per il Soros Fund e in precedenza consigliere economico del ministero dell’Economia francese ma soprattutto, dal giugno del 2012, advisor economico dell’ex presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy. 
Il fidato consulente di Soros, basato a Roma, sarebbe sul punto di completare il suo articolato report sul mercato italiano dopo averne fatto uno sul sistema bancario (con focus su Unicredit , Mps e le banche venete) dopo aver avuto contatti diretti con parte del governo Gentiloni”. In sostanza siamo al salvataggio/svendita dei gioielli di famiglia, o anche peggio.
In conclusione, Soros ha chiesto un 'allineamento'  politico e sociale dell’Italia, forse per cercare di comprendere come sta avanzando un presunto piano di invasione tramite Ong e quinte colonne nelle nostre istituzioni (anche ad alti livelli). E che il “filantropo” abbia un piano lo dimostrano il livello dei sodali euro-burocrati di cui si circonda quando opera in Europa.
Quando Soros si muove, non lo fa a caso. 

#Soros #Gentiloni #incontro #immigrazioni

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...