Obesità boom, ma gli italiani la sottovalutano: rischi e patologie

04 ottobre 2017 ore 20:24, Andrea Barcariol
Italia a rischio obesità. E' quanto emerge da un'indagine condotta da GfK Italia su questo fenomeno in forte ascesa. Secondo la ricerca dell’Istituto Nazionale per la Chirurgia dell’Obesità (INCO) del Gruppo ospedaliero San Donato: i pazienti obesi sono il 13%, mentre resta invariato il dato della popolazione adulta in sovrappeso (35%).

Obesità boom, ma gli italiani la sottovalutano: rischi e patologie
I pazienti attribuiscono la loro condizione a due cause: l’ereditarietà (54%) e l’influenza di stimoli e modelli sociali (51%) che favorirebbero stili alimentari scorretti. In pochi individuano nella sedentarietà uno dei possibili fattori. La ricerca ha evidenziato che su una media di 1.390 pazienti seguiti, circa 200 sono pazienti obesi. Il fenomeno è in rapida crescita e aumenta con l’età (percentuali più alte al Sud e nelle Isole).
Dalle risposte degli intervistati emerge come l’obesità sia sottovalutata anche dai pazienti stessi, che non sembrano consapevoli di essere affetti da una patologia seria e complessa. In realtà, un paziente obeso è interessato da almeno 3 patologie correlate: diabete, sindrome metabolica e malattie del sistema cardiocircolatorio sono le più gravi e le più frequenti. Chi è affetto da obesità, inoltre, corre un rischio molto maggiore di sviluppare una patologia tumorale.

OBESITY DAY
L’Inco aderisce all’Obesity day, Campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso promosso da Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) il 10 ottobre prossimo, offrendo visite gratuite in 8 città italiane.
L’Obesity Day 2017 si pone come obiettivo quello di pubblicizzare l’identità e le diversità dei sistemi alimentari regionali; recuperare e far conoscere gli stili alimentari regionali, operazione assolutamente necessaria che consente di allargare il concetto di Dieta Mediterranea a quello di Mediterraneità per una alimentazione sana e sostenibile.

IN EUROPA
Nella Regione europea dell’Oms, nel 2015, oltre il 50% della popolazione adulta era in sovrappeso e oltre il 20% obesa. Dalle ultime stime fornite dai Paesi Ue emerge che il sovrappeso e l’obesità affliggono, rispettivamente, il 30-70% e il 10-30% degli adulti. La pubblicazione “Country profiles on nutrition, physical activity and obesity in the 53 WHO European Region Member States” che comprende i dati di 53 Paesi compresa l’Italia, mostra come la prevalenza di sovrappeso tra gli adulti di sesso maschile vari da un valore minimo del 31% in Tajikistan a un massimo del 72% della Repubblica Ceca mentre, tra le donne, dal 31% del Tajikistan al 64% della Turchia.

#obesità #italia #obesityday

caricamento in corso...
caricamento in corso...